– Nella giornata di ieri, lunedì 25 giugno, presso l’unità operativa di Neurochirurgia e neurotraumatologia del complesso ospedaliero di Belcolle diretta da Patrizio Bruni, è stato consegnato il nuovo Neuroendoscopio, apparecchiatura donata dalla Fondazione Carivit.
“Come in quasi tutte le altre specialità chirurgiche – spiega Bruni – l’endoscopia costituisce un notevole avanzamento per gli interventi cerebrali come, per esempio, i tumori endoventricolari, gli idrocefalo e le emorragie. In pratica, con un semplice foro nel cranio, si introduce una sonda con fibre ottiche che permette di raggiungere facilmente le zone cerebrali interessate.
La procedura tradizionale – continua – richiederebbe molto tempo e comporterebbe per il paziente l’eventualità di andare incontro a importanti rischi, mentre invece con il Neuroendoscopio lo stesso problema può essere risolto in modo meno traumatico e con un decorso postoperatorio breve. Con il miglioramento dell’attrezzatura fornita, infine, in un prossimo futuro sarà possibile raggiungere la ghiandola ipofisi, posta alla base del cervello, per via nasale con un decorso postoperatorio di tre giorni”.
Da parte dell’équipe del dottor Bruni, della direzione sanitaria di Belcolle e della direzione generale della Ausl, va quindi un grande ringraziamento alla Fondazione Carivit che, ancora una volta, dopo le donazioni effettuate nel 2006 di un letto operatorio e di un microscopio operatorio sempre alla Neurochirurgia, ha dimostrato una notevole sensibilità alle problematiche della sanità viterbese e alla richiesta di erogazione di servizi specializzati da parte dell’utenza.
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