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Viterbo - La strada chiusa dal Settecento servirà come fuga dall'arena a San Pietro in occasione delle manifestazioni teatrali di Caffeina

Riaperta l’antica via del Colle

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Riaperta Via del Colle

Riaperta Via del Colle

Un momento della tavola rotonda “Cultura, economia e territorio”

Un momento della tavola rotonda “Cultura, economia e territorio”

Riaperta via del Colle
Un momento della tavola rotonda “Cultura, economia e territorio”
Riaperta Via del Colle
Riaperta Via del Colle
Un'immagine della tavola rotonda

(g.f.) – Un’altra via porta a Caffeina.

Riaperta ufficialmente da stamani via del Colle, strada chiusa dai primi del Settecento e che servirà come fuga dall’arena a San Pietro, destinata alle rappresentazioni teatrali di Caffeina.

La cerimonia è stata preceduta da un approfondimento su “Cultura, economia e territorio”, organizzata da Caffeina Cultura.

Sul palco il sindaco Giulio Marini per il quale la città deve prendere e portare a compimento scelte di qualità in ambito culturale, mentre Mario Brutti (presidente Fondazione Carivit) è per favorire la crescita del territorio anche nella cultura e occorre essere propositivi con iniziative e prendersi dei rischi. All’incontro anche la Cna con la segretaria Luigia Melaragni e il presidente della Carivit Aldo Perugi.

“L’idea di Caffeina – sottolinea il presidente della Camera di commercio Ferindo Palombella – è molto forte. Ci sono contenitore e contenuto.

Le imprese ci chiedono qualità, noi da anni lavoriamo per passare nelle iniziative dal concetto di sagra a quello di feste. Le imprese hanno recepito il messaggio.

Queste sono occasioni per far conoscere il territorio e chi viene di solito poi ritorna”.

In un momento di crisi, per le aziende, investire in cultura è un obbligo morale, secondo Carlo Alibrandi, presidente Enelpetroli e l’assessore Enrico Maria Contardo non trascura anche l’effetto positivo dato dalle manifestazioni, con alberghi ed esercizi commerciali che ne beneficiano.

Tra gli interventi, anche quello di Domenico Merlani (presidente Unindustria), in arrivo da un incontro con Giancarlo Abete, interessato pure lui a Caffeina dopo avere letto un articolo su un quotidiano nazionale.

Giuseppe Ferlicca


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27 giugno, 2012

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