Addis Abeba – Trovata la scatola nera sul luogo del disastro aereo del Boeing dell’Ethiopian airlines.
Il giorno dopo il disastro aereo di domenica in cui sono morte 157 persone, tra cui otto connazionali, si cercano ancora le cause dell’incidente.
Nel frattempo, stando alle autorità locali, sarebbe stata trovata la scatola nera.
Sospesi anche molti voli. Le compagnie aeree cinesi hanno ricevuto l’ordine di sospendere l’uso del Boeing 737 max 8.
Ethiopian airlines ha bloccato tutti gli aerei Boeing 737 max, cioè quelli dello stesso modello precipitato. “A seguito del tragico incidente del 10 marzo – si legge in un tweet della compagnia aerea – Ethiopian airlines ha deciso di tenere a terra tutti i Boeing 737 max. Non si conoscono ancora le cause della sciagura e la decisione è presa in via precauzionale. La compagnia diffonderà ulteriori informazioni non appena disponibili”.
Quello in Etiopia è il secondo incidente per questo modello di aereo. L’Agenzia europea per la sicurezza aerea fa sapere di vuole prendere tempo: “Monitoriamo, ma è ancora presto per decidere”.
Stando all’Ansa, Air Italy, che in flotta ha 3 Boeing 737 max 8, ha spiegato che “per la nostra compagnia aerea, la sicurezza dei nostri passeggeri è da sempre la principale priorità. Con riguardo al B737 Max 8 e a tutti gli aeromobili operativi in flotta, la compagnia si trova in piena conformità con le disposizioni delle autorità aeronautiche e alle procedure operative e direttive del costruttore. La compagnia è in costante contatto con le autorità e ne seguirà le direttive con l’obiettivo di garantire un servizio improntato alla massima sicurezza del volo”.
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