Milano – Le analisi sul corpo della modella Imane Fadil, deceduta il 1 marzo dopo un periodo di degenza in ospedale, sono negative su test arsenico e leptospirosi.
La donna, 34 anni, era una delle testimoni chiave del processo Ruby Ter, che vede tra gli imputati Silvio Berlusconi. Imane Fadil era ricoverata in ospedale da gennaio e la sua morte era apparsa sospetta proprio per via del suo ruolo chiave nel processo.
La procura di Milano aveva infatti aperto un’inchiesta per omicidio e vagliare così anche l’ipotesi di un avvelenamento.
Le analisi condotte sulla salma certificano che Imane Fadil è risultata negativa ai test su arsenico e leptospirosi. A specificarlo le cartelle cliniche in mano alla procura di Milano.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY