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San Donato Milanese - I 40 minuti di terrore a bordo dello scuolabus con 51 studenti - Chi è l'uomo che voleva fare una strage

L’autista ai bambini: “Da qui non esce vivo nessuno…”

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Ousseynou Sy

Ousseynou Sy

Bus a fuoco a Milano

Bus a fuoco a Milano

Bus a fuoco a Milano

Bus a fuoco a Milano

San Donato Milanese – A bordo c’erano 51 studenti, ha dirottato lo scuolabus di cui era alla guida. Ha tenuto per quaranta minuti sotto sequestro, ragazzi di una seconda media. Minacciandoli di volerli uccidere tutti.

Il racconto di quei momenti terribili, il giorno dopo è ancora già tremendo. Ousseynou Sy era alla guida del mezzo cui ieri a San Donato Milanese ha dato fuoco. Poteva essere una strage.

“Un gesto premeditato, voleva sollevare la questione della strage dei migranti nel Mediterraneo”, spiegano dalla procura. Una strage evitata soltanto grazie ai carabinieri che sono riusciti a fermare il bus.

 

Ousseynou Sy ha 46 anni, originario del Senegal ma cittadino italiano dal 2004. Divorziato, ha due figli e da molti anni è autista e ieri avrebbe dovuto accompagnare due classi di Crema in palestra.

Una volta fatti salire studenti e insegnanti, ha subito cambiato direzione. Ha cosparso di benzina il bus, costretto gli insegnanti a legare i polsi dei ragazzi con fascette da elettricista e poi ha iniziato a gridare: “Da qui non esce vivo nessuno”. Quindi, riferimenti ai bambini morti nel Mediterraneo, le accuse a Salvini e Di Maio. 

Sequestrati i cellulari, ma un bambino seduto più distante riesce a liberarsi e a chiamare i carabinieri. È stata la salvezza per tutti.

I militari intercettano il bus, l’autista sperona le autoradio dei carabinieri. Ma altre tre riescono a fermarlo, i militari fanno scendere le persone dopo avere rotto i vetri nella parte posteriore, ma nel frattempo il 46enne appicca il fuoco, mentre alcuni bambini erano ancora dentro. Dodici finiscono in ospedale insieme a due adulti, per escoriazioni e principio d’intossicazione.

 


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21 marzo, 2019

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