Milano – “L’ho fatto per dare un segnale all’Africa”. Lo ha detto in carcere Ousseynou Sy, l’autista che ieri ha sequestrato e incendiato un autobus con 51 ragazzi a bordo a San Donato milanese.
“L’ho fatto per dare un segnale all’Africa – ha detto -, perché gli africani restino in Africa e così non ci siano morti in mare. Volevo andare a Linate per prendere un aereo e tornare in Africa e usare i bambini come scudo. Gli africani devono restare in Africa ed è l’Occidente che non lo consente”.
Intanto gli investigatori si starebbero concentrando sul ritrovamento di un video in cui Sy avrebbe dichiarato di sentirsi “esasperato dalla situazione migratoria”.
Il cellulare sarebbe stato distrutto nell’incendio del mezzo ma l’uomo avrebbe condiviso il video con alcuni conoscenti.
Ousseynou Sy è attualmente detenuto nel carcere milanese di San Vittore con l’accusa di strage, sequestro di persona, incendio e resistenza.
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