Roma – “Ramy vorrebbe dare la cittadinanza ai suoi compagni? È una scelta che potrà fare quando verrà eletto parlamentare”. Il vicepremier, e ministro dell’Interno, Matteo Salvini ha parlato del giovane che ha permesso il salvataggio dei suoi compagni, chiamando i genitori con il cellulare, durante il dirottamento del bus del 20 marzo.
Il nome dello studente è Ramy ed è egiziano. “Stiamo facendo tutte le verifiche del caso perché prima di fare scelte così importanti bisogna aver controllato tutto e tutti”, ha aggiunto il ministro.
“Ramy vorrebbe avere la cittadinanza per i suoi compagni? È una scelta che potrà fare quando verrà eletto parlamentare – ha specificato Salvini – per ora la legge sulla cittadinanza va bene così come è. Si può aprire la possibilità di discuterne? Assolutamente no”.
Anche il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti è intervenuto in merito. “Se a Ramy dovesse essere concessa la cittadinanza italiana sarei più che mai favorevole”. Il ministro ha poi aggiunto che “al Viminale stanno lavorando per arrivare a premiarlo per il coraggio che ha avuto”.
Graziano Delrio in un’intervista a Repubblica ha detto: “A noi del Pd è mancato il coraggio, dovevamo rischiare di più e mettere la fiducia sullo ius soli”. Delrio ha poi invitato il neosegretario del Pd Nicola Zingaretti ad intervenire in merito. Zingaretti dal canto suo ha commentato: “L’eroismo di quei ragazzini non cada nell’oblio”.
E il caso si accende anche con l’intervento dell’ex segretario Maurizio Martina. “D’accordo con Delrio, fuori e dentro il parlamento dobbiamo riprendere l’impegno per la nuova cittadinanza, perché chi nasce e studia in Italia è italiano – ha detto a Repubblica – Per me va rilanciata anche la raccolta firme per il referendum abrogativo del decreto ‘insicurezza’ di Salvini”.
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