Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - E' stato possibile grazie anche a un contributo di un privato cittadino

Restaurata l’edicola vicino alla chiesa di S. Marco

Condividi la notizia:

Viterbo - L'edicola nel retro della chiesa di San Marco

Viterbo – L’edicola nel retro della chiesa di San Marco

Viterbo - L'edicola nel retro della chiesa di San Marco

Viterbo – L’edicola nel retro della chiesa di San Marco

Viterbo - L'edicola nel retro della chiesa di San Marco

Viterbo – L’edicola nel retro della chiesa di San Marco

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Situazioni sempre più pressanti di tutela e conservazione del patrimonio storico e artistico italiano nel panorama socio-economico di questi anni, hanno fatto sì che imprese e singoli cittadini decidessero di “finanziare l’arte” per propria passione, offrendo un aiuto integrativo, se non addirittura sostitutivo, dei finanziamenti pubblici e producendo risultati utili per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali.

In questo modo è stato possibile anche a Viterbo recuperare e valorizzare un’antica edicola in forte stato di degrado, posta sulla parete esterna del retro della chiesa di San Marco in piazza Giuseppe Verdi.

Grazie alla sinergia tra la soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio (Luisa Caporossi), l’ufficio per i Beni culturali della diocesi di Viterbo (Santino Tosini) e la generosa sensibilità di un privato cittadino, si è potuto recuperare un bene di notevole interesse storico-artistico.

L’intervento di restauro è stato eseguito sotto la direzione tecnica del sottoscritto.

L’edicola mariana, oggetto del restauro, è collocata in via San Marco sul muro absidale esterno della chiesa di San Marco ed è costituita da una nicchia con cornice e mensola, al cui interno è dipinta l’immagine della Madonna con il Bambino che tiene in mano il globo, mentre in basso a sinistra è ritratto il committente in preghiera.

Con tutta probabilità l’opera risale al 17esimo secolo. Sulle teste della Madonna e del Bambino sono presenti due corone in argento.

Da un punto di vista conservativo l’edicola era caratterizzata da un evidente stato d’incuria e versava in condizioni di degrado avanzate.

Tutta la cittadinanza è grata quindi a questo generoso cittadino, che vuole conservare l’anonimato, per il suo gesto di moderno mecenatismo vivo ed efficace, capace di provvedere alla richiesta di investimento in cultura, che ha restituito alla città di Viterbo un bene culturale pieno di storia e tradizione.

Emanuele Ioppolo


Condividi la notizia:
26 marzo, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/