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Verona - Massimo Gandolfini, fondatore del Family day, al congresso mondiale delle famiglie

“L’aborto è un omicidio, in Italia dal 1978 uccisi 6 milioni di bambini”

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Verona - Il congresso mondiale delle famiglie

Verona – Il congresso mondiale delle famiglie

Verona – “L’aborto è un omicidio, in Italia uccisi dal 1978 sei milioni di bambini”. Massimo Gandolfini, fondatore del Family day, al congresso mondiale delle famiglie che si è aperto oggi a Verona.

L’iniziativa durerà fino a domenica. 

 “L’aborto è un omicidio – ha detto Massimo Gandolfini a margine della manifestazione – la legge 194 non aiuta. In Italia, dal 1978 a oggi, sono stati uccisi sei milioni di bambini e ne sono stati salvati 200mila. Li ha salvati ad esempio il Movimento per la vita. Ecco lo Stato ha tradito se stesso”. 

Il convegno ha spaccato il governo: infatti il Movimento cinque stelle non ha partecipato mentre la Lega è intervenuta in forze con diversi ministri.

Il movimento di Beppe Grillo in una nota ha spiegato: “affermiamo con orgoglio che siamo lontani anni luce dalla visione degli organizzatori del congresso mondiale delle famiglie. Gli otto punti del programma  già ad una prima lettura rivelano una concezione preoccupante: quella della donna che, forte della sua emancipazione avrebbe determinato il crollo demografico del Paese e un generale declino morale della società. Questa visione ci sembra inaccettabile e lo affermiamo come donne e uomini e come parlamentari di questo Paese. Siamo allarmati dalla diffusione di modelli che rischiano di sconfessare le conquiste raggiunte in questi anni sui diritti civili e sociali, minacciando un ritorno al passato e un arretramento culturale pericolosissimo per un Paese civile, come il nostro”.

Sulla stessa lunghezza d’onda la ministra della Salute Giulia Grillo (M5s).

“È una manifestazione fortemente ideologizzata – ha detto – e chiaramente di estrema destra. Ci sono alcune tipizzazioni abbastanza negative, perché si paragona, a detta di alcuni relatori, l’omosessualità al satanismo: questa è quella che mi fa un po’ più ridere, se mi permettete, perché è ai limiti del ridicolo ed è ovviamente priva di qualsiasi fondamento scientifico”. 

Anche il neo segretario del Partito democratico Nicola Zingaretti è stato critico sulla manifestazione.

“La famiglia non è gerarchie, non è oppressione di nessuno – ha detto il governatore del Lazio-. Quindi, mi sembra che in quel forum si utilizzi la parola famiglia in realtà per riportare indietro le lancette dell’orologio. La famiglia è molto importante e va aiutata con politiche a sostegno della natalità, al sostegno dell’amore, della possibilità di vivere”.

Inoltre il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti (Lega) ha aggiunto: “Io sono stato invitato dagli organizzatori mesi fa, ho dato la mia disponibilità ma questo non significa sposare l’ideologia o l’idea di chi ha organizzato il convegno. Spero di dare il mio contributo innanzitutto sull’idea che bisogna avere rispetto per le idee di tutti”.

Intanto il premier Conte non parteciperà al summit perché “non invitato”.


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29 marzo, 2019

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