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Sole 24 ore - Il dato nella Tuscia comune per comune - A Ischia di Castro la meno cara: 270 euro

Addizionale Irpef, a Viterbo la più pesante: 535 euro a persona

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Viterbo – Addizionale Irpef, Viterbo la tassa più pesante: 535 euro a persona. A Ischia di Castro la meno cara: 270 euro. E’ quanto risulta dai dati pubblicati di tutti i comuni italiani dal Sole 24 ore. I dati, elaborati da Confprofessioni, si riferiscono al 2016, l’ultimo anno per il quale sono disponibili le statistiche.

“Almeno un miliardo di euro di aumenti, tra addizionali regionali e comunali – spiega il Sole 24 ore riferendosi a tutta Italia -. È questo, guardando in dettaglio le serie storiche, l’incremento che è possibile attendersi nei prossimi mesi per effetto della mancata conferma del blocco delle aliquote, operata dall’ultima legge di Bilancio. Il numero è contenuto in una dettagliata analisi di Confprofessioni che scandaglia l’andamento delle addizionali Irpef negli ultimi anni. Una forma di imposizione poco visibile, o in parte addirittura “occulta”, cresciuta a ritmi molto sostenuti, fino a diventare un pezzo fondamentale dei versamenti Irpef”.

“Le elaborazioni di Confprofessioni dicono, infatti, che tra il 2006 e il 2016 il peso delle addizionali è cresciuto di circa 7,5 miliardi di euro – continua il Sole 24 ore -. Passando da meno di 9,2 a quasi 16,7 miliardi. Un incremento dell’82,4%, alimentato da un’esplosione delle addizionali comunali (+181,9%), corroborata da una crescita molto rilevante anche di quelle regionali (+60%). Una corsa, quella delle imposte locali, che l’associazione definisce «smisurata» e che nasce dalle esigenze di cassa derivate dai tagli delle manovre degli ultimi anni. Nello stesso periodo, per fare un confronto, l’Irpef è cresciuta “solo” del 14,1 per cento”.

Una tassa occulta ma anche con un ampio differenziale tra i comuni della nazione.

“C’è uno spread tutto interno al nostro Paese – scrive sempre il Sole 24 ore -. È l’effetto differenziale sulla tassazione complessiva prodotto dalle addizionali Irpef locali. In pratica, un contribuente che risiede a Roma paga più di cinque volte le addizionali di un residente a Bolzano. Questa differenza, pari a 650 euro, si è molto allargata rispetto al 2012, quando tra la città più e quella meno colpita da addizionali correva uno scarto di circa 400 euro.
La crescita “invisibile” delle addizionali regionali e comunali ha reso, insomma, sempre più evidente un fenomeno: il carico fiscale al quale siamo sottoposti cambia di molto a seconda del nostro Comune di residenza. I dati elaborati da Confprofessioni, presentati per esteso in questa tabella, riportano il carico fiscale che ogni cittadino paga in media per addizionali regionali e comunali”. 


Addizionale Irpef 2016 comune per comune nella Tuscia – Clicca sulla foto per ingrandire e leggere

L'irpef 2016 comune per comune nella Tuscia

L'irpef 2016 comune per comune nella Tuscia


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5 aprile, 2019

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