Roma – Processo Cucchi, il carabiniere superteste chiede scusa alla famiglia. In aula, parla il vicebrigadiere Francesco Tedesco, sospeso al momento dal servizio.
È il carabiniere imputato per omicidio preterintenzionale. Tedesco ha accusato due colleghi al processo sulla morte di Stefano. Le scuse sono arrivate anche per “gli agenti imputati nel primo processo. Questi nove anni di silenzio per me sono stati un muro insormontabile”.
Nel corso dell’udienza di oggi, ha parlato del 15 settembre 2009, nella caserma dove portarono Stefano Cucchi. “Lo presero a schiaffi e calci in faccia”. Il brigadiere prese nota di quanto accaduto, tuttavia, come riporta Repubblica: “La mia nota fu cancellata, ero terrorizzato”
Cinque i rappresentanti dell’Arma, nel procedimento in Corte d’Assise. Durante i lavori, il giudice ha tenuto a precisare: “Il processo è ai cinque carabinieri e non a tutta l’Arma”.
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