Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 30 marzo, al centro culturale di Valle Faul di Viterbo, si è svolto il festival internazionale del cinema ed arti visive “Asff, on the road, neuro-diversità in viaggio”.
L’evento, organizzato da Not equal e L’age d’or, patrocinato del comune di Viterbo, dalla fondazione Carivit, dall’università degli studi della Tuscia, è stato realizzato grazie alla collaborazione dell’Iss Francesco Orioli.
L’Asff, che celebrerà la sesta edizione della rassegna cinematografica al Maxxi di Roma nel mese di novembre, è un festival “uguale agli altri, però diverso”. La manifestazione, infatti, vede protagoniste persone, che si riconoscono nella condizione autistica, che divengono gli interpreti di produzioni filmiche come attori, curatori, presentatori di pellicole incentrate sul tema della diversabilità. Il principio ispiratore dell’intera iniziativa, per il secondo anno a Viterbo, risulta essere un viaggio dalla duplice destinazione: una visione altra della disabilità ed una nuova cultura della neuro-diversità. Il cinema, quale canale prediletto di informazione sociale, diventa strumento e veicolo di inclusione.
In viaggio in varie località italiane, la manifestazione è approdata a Viterbo e si è fatta comunicazione educativa attraverso la collaborazione degli alunni del liceo artistico Orioli. Le classi 3AG, 4BG, 4AG e l’alunno Riccardo Piciollo, della classe 3BG, coordinati dalle docenti Angela Pizzuto, Carmen Pizzuto, Carla Mattioni e Paola Evangelisti e coadiuvati da Rosanna Morgantini per l’assistenza tecnica, hanno partecipato attivamente ai lavori per la messa in atto di una grande giornata.
L’evento si è aperto con l’intervento di Davide De Cubellis, illustratore e storyboard artist, ‘Chiacchiere e pensieri sul bisogno umano di trasformare le parole in immagini’, coordinato per accoglienza, servizio fotografico e informativa social dagli alunni del Liceo Artistico. Gli stessi hanno curato, per l’occasione, la grafica del manifesto, degli inviti, la campagna pubblicitaria coordinata e allestito l’esposizione ‘I nostri mostri in mostra’, inaugurata nel pomeriggio ed aperta al pubblico. Gli studenti dell’indirizzo Grafica sono riusciti a creare opere che sono diventate il volto iconografico dell’evento. Piccoli mostri in mostra, tutti diversi, ma uguali per dimensione e particolari costitutivi, miranti a rappresentare l’identità della diversità.
La rassegna è continuata con la proiezione del film ‘Quanto basta’, del regista Francesco Falaschi, la presentazione del quale è stata preceduta da un messaggio video dell’artista che ha riconosciuto la valenza della cerimonia e ringraziato i ragazzi dell’istituto Orioli per la collaborazione.
A fare gli onori di casa Marco Lazzari, presidente della fondazione Carivit, che ha generosamente offerto la sede dell’ente per lo svolgimento dell’evento. Tra gli intervenuti, il sindaco Giovanni Arena che si è detto onorato di ospitare la manifestazione nella città di Viterbo e la dirigente dell’istituto ‘F. Orioli’, Simonetta Pachella, la quale ha sottolineato l’importanza di iniziative atte a promuovere la cultura e l’inclusione tra i giovani, elementi che, nella scuola da lei diretta, si fanno pilastro di un mondo educativo che forma al rispetto dell’altro, nella consapevolezza che la vita, come l’amore e l’arte, si esprime in infinite forme, rinnegando l’omologazione.
Immacolata Anzevino
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