Cassino – Piangeva troppo, bimbo di due anni strangolato dalla madre, fermato pure il padre.
La donna avrebbe tirato in ballo il compagno, che è stato interrogato per tutta la notte.
Nella vicenda avvenuta nei pressi di Cassino emerge un nuovo dettaglio.
Mercoledì, la morte del piccolo. La madre avrebbe spiegato che il figlio piangeva a dirotto, perché voleva tornare dalla nonna. Lei le avrebbe chiuso la bocca con una mano e con l’altra stretto il collo. Poi, spiegando che era stato travolto da un’auto. Ricostruzione che ha retto per poco tempo.
Il padre aveva sostenuto, parlando anche con la stampa, che se fosse stato lì in quel momento, non sarebbe mai accaduta una cosa simile. Ma anche il suo racconto presentava incongruenze. L’uomo è stato fermato dai militari. Secondo gli investigatori era presente quando tutto è accaduto.
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