![]() La guardia costiera in azione |
– Disperso sub, ritrovato che dormiva.
Nel pomeriggio di ieri, 9 luglio, il personale della sala operativa della capitaneria di Porto di Civitavecchia ha ricevuto una segnalazione tramite il numero “Blu 1530” di un sub disperso nella acque antistanti il Castello di Santa Severa.
Subito sono partite le operazioni di ricerca e soccorso in mare, disponendo l’immediata uscita della motovedetta CP 891, del gommone G.C. 342 del locale ufficio marittimo di Santa Marinella, di un gommone con a bordo personale subacqueo della protezione civile, e infine dell’elicottero della guardia di finanza di Pratica di Mare.
Da notizie acquisite sul posto la persona ricercata, un cittadino polacco di circa 39 anni, si sarebbe immerso dopo aver bevuto un’apprezzabile quantità di vino.
Le unità arrivate sul posto hanno iniziato subito le ricerche, con l’ausilio di personale da terra e gli elementi in possesso.
Dopo circa 35 minuti dall’allarme, il sub è stato ritrovato a circa seicento metri dal luogo dell’immersione. Pare che il 39enne stesse dormendo a terra, probabilmente, sotto l’effetto del vino bevuto in precedenza.
L’episodio, dal buon epilogo, è servito a dare prova, ancora una volta, dell’efficienza nei soccorsi in mare del Corpo della Guardia Costiera, con cui concorrono tutte le altre forze di polizia e di protezione civile, ma anche a suggerire che una maggiore attenzione avrebbe evitato un cospicuo quanto inutile dispiegamento di uomini e mezzi.
E’ necessario ricordare ancora una volta che le immersioni devono avvenire in massima sicurezza e con le dovute segnalazioni, mai da soli bensì con una guida esperta, evitando d’immergersi a stomaco pieno o dopo aver assunto sostanze alcoliche, ma soprattutto non vanno effettuate se non si è in perfette condizioni fisiche o di riposo.
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