Bassano in Teverina – Un’esperimento notevole. Soprattutto per la novità e l’anomalia. Pd e Lega insieme alle amministrative di Bassano in Teverina, comune governato da dieci anni dal sindaco Alessandro Romoli, Forza Italia.
“L’ipotesi – è Romoli stesso a raccontarlo – sembra essere sul tavolo. E sembra proprio concretizzarsi di giorno in giorno. Uomini del Pd e uomini della Lega insieme per dar vita a una lista civica con candidato sindaco legato al partito di Matteo Salvini. Se così fosse, sarebbe un caso unico a livello nazionale”.
Intanto il primo maggio il leader della Lega sarà per l’ennesima volta a Viterbo e per un altro giro nella Tuscia. Magari anche per un salto a Bassano. A benedire un’alleanza alla quale, nelle settimane scorse, il senatore leghista Umberto Fusco s’è sempre dimostrato contrario.
“Pd e Lega insieme – ironizza Romoli – potrebbe essere pure un suggerimento per il presidente della regione Nicola Zingaretti. Per un governo nazionale con Salvini. L’uno e l’altro ne sarebbero fieri ed entusiasti. Per quanto mi riguarda preferisco lavorare al programma che presenteremo alle elezioni e ai lavori di fine mandato. Nei prossimi giorni partiranno i lavori nel borgo e apriremo una biblioteca pubblica”.
Alessandro Romoli si ricandida infatti alla guida di Bassano.
“Sono stato sempre stato contrario a mettere le logiche di partito davanti alle necessità di Bassano – confida Romoli -. Sono nato e cresciuto qui, e qui è nata tutta la mia famiglia. Sono legato alla nostra gente da un vincolo affettivo, e ho sempre evitato di mettere di mezzo i partiti. Bassano e i bassanesi hanno bisogno di una maggiore coerenza politica”.
Daniele Camilli
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