Foggia– Un vasto incendio è divampato la notte scorsa in una baracca del ghetto di Borgo Mezzanone, morto un cittadino straniero.
Un cittadino straniero, di 26 anni, è morto in un incendio divampato la notte scorsa in una baracca del ghetto di Borgo Mezzanone, insediamento abusivo che si trova a pochi chilometri da Foggia. Ancora da chiarire le cause del rogo. La baracca si trova nella zona interessata dagli abbattimenti delle scorse settimane.
Il corpo della vittima sarebbe stato trovato completamente carbonizzato ed è stato scoperto solo dopo la conclusione delle operazioni di spegnimento dell’incendio.
Dalle prime indiscrezioni, il giovane non avrebbe avuto il permesso di restare in Italia perché non era stata accolta la sua richiesta di asilo.
Gli inquirenti dovranno accertare se il giovane sia morto nel sonno per i fumi sprigionati nell’incendio o per altre cause.
Sulla vicenda è intervenuto anche il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini. “La tragedia avvenuta conferma che i grandi insediamenti di stranieri, legali e abusivi, che abbiamo ereditato dalla sinistra erano e sono un problema – ha commentato il ministro -. Abbiamo il dovere di riportare sicurezza, ordine e legalità continuando con i controlli, gli sgomberi e i progressivi svuotamenti”.
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