Roma – “Stefano è morto come un ultimo tra gli ultimi”. Sul palco del concerto per il primo maggio a Roma sale Ilaria Cucchi.
Mentre il pubblico grida il nome di Stefano, lei ricorda fratello, morto nel 2009 dopo essere stato pestato in una caserma dei carabinieri, dove era stato postato dopo un fermo.
“Di Stefano non importava niente a nessuno – ha detto Ilaria Cucchi – sentire il suo nome gridato qui in questa piazza significa che la battaglia che abbiamo portato avanti in questi anni non è stata inutile.
Abbiamo aperto un varco. Non bisogna mai smettere di crederci e di indignarsi. Mai cedere al pregiudizio e mai voltarsi dall’altra parte”.
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