Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è consumato nella notte fra il primo e il due maggio l’ennesimo atto vandalico contro la sede provinciale di Rifondazione comunista a Viterbo, la Casa del popolo Rosa Luxemburg.
È già successo altre volte negli scorsi anni, e spetterà a chi di dovere accertare responsabilità e tempistiche.
Certo è che questo gesto giunge al termine di una serie di prese di posizione di Rifondazione che, insieme ad altre forze democratiche, ha fermamente condannato i rigurgiti neofascisti e i rischi di involuzione autoritaria, in occasione delle celebrazioni del 25 aprile e del primo maggio, e a proposito degli arresti per accusa di stupro nei confronti di alcuni esponenti di Casapound a Viterbo.
Con ancora maggiore convinzione aderiremo dunque alla manifestazione contro la violenza neofascista indetta nel capoluogo della Tuscia dalla Rete degli Studenti Medi per sabato il 4 maggio.
Roberta Leoni
Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Federazione provinciale di Viterbo
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