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Elezioni amministrative 2019 - Tarquinia - Il senatore del Movimento 5 stelle Gianluigi Paragone al lido per sostenere la candidatura a sindaco di Andrea Andreani

“I cosiddetti competenti dal 2011 a oggi hanno raddoppiato la platea dei poveri”

di Daniele Aiello Belardinelli
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Il senatore Gianluigi Paragone a Tarquinia

Il senatore Gianluigi Paragone a Tarquinia

Tarquinia - Il candidato sindaco Andrea Andreani

Tarquinia – Il candidato sindaco Andrea Andreani

Tarquinia - L'incontro con candidati e simpatizzanti

Tarquinia – L’incontro con candidati e simpatizzanti

Il senatore Gianluigi Paragone a Tarquinia

Il senatore Gianluigi Paragone a Tarquinia

Tarquinia - Il candidato sindaco Andrea Andreani

Tarquinia – Il candidato sindaco Andrea Andreani

Tarquinia – “In questa città possiamo intraprendere un percorso politico nuovo”. Gianluigi Paragone a Tarquinia Lido per sostenere il candidato sindaco dei 5 stelle Andrea Andreani. Il senatore, e giornalista, ha incontrato il 2 maggio candidati e simpatizzanti del Movimento. Ad accoglierlo anche la consigliera regionale Silvia Blasi.

“Abbiamo la possibilità di tentare un percorso nuovo. – esordisce Paragone -. Andrea mi raccontava che qui la destra e la sinistra si sono spaccate, perché non riescono a mettersi d’accordo per come amministrare Tarquinia. Noi non abbiamo parenti o amicizie ingombranti. Andiamo da soli e contiamo sulla capacità dei cittadini di capire qual è il bene per la città”.

Parla di economia con lo sguardo rivolto alle europee. “Abbiamo un dato positivo economico, un dato di crescita che è la metà della media dell’eurozona. – afferma il senatore -. Avevano detto che con noi ci sarebbe stata la crisi. Loro, i competenti, non sono stati in grado di capire quello che stavamo facendo. Dedicarsi all’economia reale, alle persone. Non se l’aspettavano e neanche lo volevano”.

Si scaglia contro i precedenti governi. “I cosiddetti competenti dal 2011 a oggi hanno raddoppiato la platea dei poveri – dichiara –. Lo dicono i dati Istat. Le loro ricette hanno portato a un impoverimento del Paese. Noi avevamo l’obbligo di ricominciare a dare ossigeno e non abbiamo accettato le loro ricette”.

Non nasconde le divisioni con la Lega. “Non avremmo fatto una campagna elettorale alle politiche sotto bandiere diverse – sottolinea -. Non avremmo scritto un contratto di governo per mettere insieme un minimo di progetto. Siamo diversi. Loro si alleano con il fronte di Orban, un fronte di egoisti che non ci consentirà di fare una politica economica espansiva”.

Le europee sono una sfida ma non serviranno a misurare le forze in Italia. “Dopo non succederà nulla perché, se anche la Lega prendesse di più rispetto alle politiche, non è che le danno dei seggi in parlamento – chiarisce il giornalista -. Noi rimaniamo la prima forza politica e vogliamo essere la prima forza politica che conta”.

Paragone ricorda quindi la legge “spazza corrotti”, il reddito di cittadinanza e il decreto dignità. Ritorna sul caso del sottosegretario Armando Siri, per poi lasciare la parola al candidato sindaco Andreani.

“Io credo nei valori e nei principi sani. Noi del Movimento siamo gente comune – dice il candidato sindaco -. Ma abbiamo qualcosa che ci scatta. In questo clima d’incertezza occorre far uscire la propria grinta. Mi metto in gioco. Comincio dal piccolo. Ho un gruppo di persone fantastiche che condividono questi valori. È bello essere qua. L’obiettivo è andare avanti, costruire insieme, eliminare i compromessi”.

Sono molte le cose che non vanno a Tarquinia. “Occorre creare nuova occupazione, sostenendo le imprese che esistono – evidenzia Andreani -. Serve rendere la macchina amministrativa fluida. Va riqualificato il Lido e vanno creati parcheggi per il centro storico.

Dobbiamo riprendere come comune alcuni grandi strutture quali la piscina, che è chiusa. Con una fondazione di partecipazione potremo gestirla, per sviluppare anche gli impianti sportivi accanto. Dobbiamo lavorare tanto e per farlo serve l’aiuto di tutti”.

Daniele Aiello Belardinelli


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4 maggio, 2019

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