Roma – “Se dopo le Europee dovesse saltare questo governo, mi ricandiderei”. Fuori dal parlamento per scelta, dopo una legislatura Alessandro Di Battista potrebbe tornare. È lo stesso esponente M5s originario di Civita Castellana a spiegarlo.
Ospite dell’ultima puntata di Accordi e disaccordi, trasmissione in onda sul Nove, non ha escluso il ritorno, anche se non se lo augura. Perché vorrebbe dire caduta dell’esecutivo M5s-Lega e conseguenti elezioni anticipate.
“Io non me lo auguro – sottolinea Di Battista – e non credo che accadrà, anche perché questo governo, per merito del Movimento 5 Stelle, sta portando avanti cose interessanti. Ma a settembre, ottobre mi ricandiderei”.
Come semplice parlamentare, però. Non a capo del movimento politico: “C’è Luigi Di Maio che è il capo politico”.
Non pensa nemmeno a un ruolo come candidato sindaco al comune di Roma: “Non è plausibile – frena Di Battista – non sono all’altezza d’essere il primo cittadino della capitale. Virginia Raggi è all’altezza”.
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