Viterbo – (g.f.) – “Raddoppio del depuratore, tutto bloccato”. Un’opera importante per Viterbo, ma l’amministrazione comunale pare distratta. Così la vede Alvaro Ricci, attuale consigliere comunale Pd ed ex assessore ai Lavori pubblici.
“Ho fatto di tutto – ricorda Ricci – per attualizzare il finanziamento da 2,2 milioni di euro che altrimenti sarebbero andati persi, ma chi è arrivato dopo di noi non sta facendo nulla”.
Il verbo fare, in questo caso fa rima con finanziare. “Il comune – ricorda Ricci – deve mettere una parte, 500mila euro, altrimenti la regione non concede il resto”.
È tutto pronto e tutto fermo. Oltretutto, a palazzo dei Priori i soldi ci sono. “Quando sono riuscito a riattivare il finanziamento – ricorda Ricci – l’impegno era che il comune desse seguito, con un progetto stralcio, alla somma di mezzo milione, mancante, perché quando c’era Marini sindaco quei soldi erano stati spostati su Santa Barbara.
Non occorre fare molto. Solo mettere in bilancio la cifra e da Roma parte l’ok ai due milioni e 200mlia euro. Solo che in bilancio nessuno li ha messi.
Sono mesi che la gara è stata fatta, ma è tutto fermo all’ufficio contratti. Non si va avanti”.
Questione di soldi, ma i soldi non sono il problema. “Sono stati capaci pure di non utilizzare tutti i soldi che avevano dell’avanzo libero relativo al 2017. 600mila li hanno impegnati e 400mila no, finiti di nuovo in avanzo. E non è che manchino progetti da portare avanti per la città”. Il depuratore è uno.
“La seconda linea da realizzare è importante – conclude Ricci – l’impianto è al limite. Ulteriori autorizzazioni per insediamenti importanti, quando arriveranno, se la situazione non cambia, sarà un problema autorizzarlo”.
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