Orte – La nuova gestione del servizio d’igiene urbana nel comune di Orte è entrata in vigore da meno di una settimana e già infuriano le polemiche.
Dopo i tre mesi di fase transitoria, dal 2 maggio la città è passata definitivamente sotto il controllo della Rieco, la società responsabile del servizio per i prossimi cinque anni.
La principale novità rispetto al passato è il calendario di raccolta unificato per tutti i quartieri, con due passaggi settimanali per l’organico e uno per gli altri tipi di rifiuti. Nei prossimi giorni, inoltre, è prevista l’apertura di uno sportello informativo e di assistenza, dove prenotare servizi specifici a domicilio o ritirare mastelli e buste.
Ma il passaggio veramente delicato del nuovo regolamento è quello sulla raccolta degli indifferenziati, il cosiddetto “nero”. Da come si legge sul sito del comune di Orte: “se verranno trovate buste nere, oltre al mastello, le stesse non saranno ritirate e verrà lasciato un biglietto di non conformità”.
Ciò significa che il personale della Rieco è autorizzato a non raccogliere l’immondizia gettata fuori dagli appositi contenitori.
Su questo punto l’opposizione va all’attacco. Dopo aver pubblicato su Facebook le foto che ritraggono varie zone della città infestate da rifiuti abbandonati, il gruppo di Idee chiare, in una nota, fa sapere che “la prima raccolta dell’indifferenziato è saltata e quindi le strade di Orte sono piene di rifiuti da giorni. Inoltre c’è il problema degli incivili che vanno a buttare l’immondizia nei cassonetti degli altri per evitare le sanzioni, creando una situazione caotica”.
“Ma la colpa non è tutta della gente che non rispetta le regole – continua Idee chiare – anche perché un regolamento vero e proprio sulla raccolta dell’indifferenziato non c’è. Per esempio non conosciamo di preciso la maggiorazione prevista per chi sfora coi limiti di raccolta e non sappiamo come si applicano le sanzioni. E con i condomini che hanno un cassonetto unico per tante utenze, se per caso il contenitore è troppo piccolo, che si fa?”.
Domande a cui è chiamata a rispondere l’assessore all’Ambiente, Mariastella Fuselli: “La ratio della regola delle buste non ritirate fuori dal mastello è che bisogna ridurre il più possibile l’indifferenziato – spiega – e noi crediamo che gli spazi assegnati siano sufficienti per le famiglie che riciclano in maniera corretta. Chiaramente siamo aperti ai casi eccezionali, purché siano una tantum. Nel caso del condominio dove il cassonetto non è sufficiente per contenere tutti i sacchi, la Rieco valuterà il da farsi con l’amministratore”.
“Noi finora non abbiamo avuto segnalazioni ufficiali di abbandono di rifiuti – continua Fuselli – ma naturalmente siamo pronti a combattere il fenomeno. Per esempio si possono utilizzare dei lucchetti speciali sui cassonetti, oppure piazzeremo sistemi di sorveglianza nei luoghi dove vengono denunciati comportamenti illeciti”.
“Ce la metteremo tutta per premiare davvero i cittadini virtuosi – assicura l’assessore – ma voglio precisare che non è passata neanche una settimana dall’entrata in vigore del nuovo sistema, quindi un minimo di assestamento è da mettere in conto”.
Alessandro Castellani
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