Roma – Il cardinale Konrad Krajewski, l’elemosiniere del Papa, riattiva la corrente in uno stabile occupato.
Allo Spin time, il palazzo occupato in via di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, erano al buio e senza acqua calda da lunedì 6 maggio. Questa mattina la decisione di Konrad Krajewski, il cardinale elemosiniere del Papa, di riattivare la corrente elettrica.
Lo stabile dello Spin time è un’ex sede dell’Inpdap ed è stata occupata abusivamente nel 2013 da Action, uno dei movimenti per la casa più attivi della capitale. Il palazzo occupato a scopo abitativo ospita anche corsi di informatica, laboratori di falegnameria, teatro e musica.
“Non l’ho fatto perché ero ubriaco – ha detto l’elemosiniere del Papa -. C’erano oltre 400 persone senza corrente, con famiglie, bambini, senza neanche la possibilità di far funzionare i frigoriferi”.
Stando a quanto riporta Repubblica, sono 450 le persone che ci vivono, tra cui quasi 100 minori. Il debito accumulato dagli occupanti con la società fornitrice di energia sarebbe di 300mila euro.
Il cardinale Konrad Krajewski si sarebbe calato lui stesso nel pozzo per riattivare la corrente. Gli occupanti hanno spiegato a Repubblica: “Padre Konrad si è calato nel pozzo, ha staccato i sigilli e ha riacceso la luce. E si è preso, a nome del Vaticano, la piena responsabilità dell’azione con prefettura e acea”.
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