Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - In mostra sessanta dipinti su tela realizzati dagli alunni del laboratorio artistico coordinato dalla professoressa Silvia Trenta

Talenti diversi, la mostra che va oltre la disabilità

Condividi la notizia:

Talenti diversi

Talenti diversi

Talenti diversi

Talenti diversi

Talenti diversi

Talenti diversi

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Presso la sala Anselmi, in via Saffi, si apre la mostra ‘Talenti diversi’, una esposizione di opere pittoriche realizzata e promossa dal liceo artistico ‘F. Orioli’ di Viterbo. La rassegna presentata assume un carattere esemplare, perché unici sono gli artisti protagonisti: diciotto ragazzi che, superando le proprie difficoltà, esprimono peculiarità e talento.

In mostra sessanta dipinti su tela realizzati dagli alunni ‘speciali’ del laboratorio artistico coordinato dalla professoressa Silvia Trenta, docente che da nove anni, con impegno e dedizione, offre la possibilità di trasformare la disabilità in opportunità. La sfida verso una concreta integrazione rappresenta uno degli obiettivi principali perseguiti dal team di docenti dell’istituto specializzati nel sostegno, abilmente coordinati dal professore Mirko Ottoni, responsabile dell’inclusione. La mostra sarà aperta al pubblico nei giorni 16, 17 e 18 maggio, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.    

All’interno di questo spazio creativo saranno messe in luce opere d’arte aventi come oggetto autoritratti, vedute della città di Viterbo, copie d’autore, personaggi storici italiani ed icone sacre.
La progettualità intrapresa è stata il frutto di un percorso declinato in attività laboratoriali, finalizzato all’integrazione, quindi basato sulla importante collaborazione e cooperazione di alunni di diverse classi dell’istituto. Alla riuscita dell’iniziativa hanno concorso il contributo dei professori Luigi Zuccarello, Lorenzo Turchetti e la disponibilità professionale degli assistenti tecnici Rosanna Morgantini, Ilaria Cherubini, Barbara Turchetti e Bruno Morroto.

La scelta dei temi, dei materiali e degli strumenti impiegati ha inteso rispettare ed esaltare le capacità e le competenze di ciascun alunno coinvolto. Il gusto estetico e la resa stilistica derivano, invece, dalle attitudini artistiche e dalla bravura di alunni che trovano nell’arte uno spazio privilegiato di espressione. Le opere raccontano, infatti, di vissuti ed esperienze, comunicano in luogo delle parole, oltre le parole, annullando nell’arte differenze e pregiudizi. 

L’istituto Orioli ha costruito, con fatica e tanti anni di lavoro, una tradizione educativa mirante alla creazione di un ambiente formativo rivolto alla modernità, attraverso una visione pedagogica nella quale le barriere educative lasciano il posto ad un’istruzione forgiata e misurata sul rispetto delle diversità e, soprattutto, sulla valorizzazione delle abilità di ‘tutti’ gli studenti. Le lavorazioni utilizzate e la produttività impiegata hanno, infatti, favorito una specifica implementazione della manualità, della creatività e dell’entusiasmo di questi giovani artisti.

La volontà, doverosa, di creare un allestimento espositivo fuori dall’ambito prettamente scolastico fornisce, invece, l’occasione di mostrare ad un pubblico più ampio la storia di tale impegno e la forza espressiva degli elaborati esposti. La cittadinanza è quindi invitata a rendere merito alla dedizione degli alunni e a fruire della qualità artistica delle creazioni e dell’intero allestimento. 

A presenziare, la dirigente scolastica, Simonetta Pachella, che ha ringraziato, per la partecipazione, Antonella Sberna, assessore ai servizi sociali – politiche giovanili e per la famiglia – consulta del volontariato e politiche per la disabilità, e la professoressa Silvia Trenta, anima e promotrice del progetto. La dirigente ha, sempre e con forza, sostenuto iniziative progettuali inclusive, con l’intento di accogliere e guidare ogni alunno dell’istituto, promuovendo una rivoluzione educativa finalizzata ad una cultura del rispetto esercitata nell’annullamento delle diversità.

Immacolata Anzevino


Condividi la notizia:
16 maggio, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/