Milano – Attilio Manca, un fumetto per chiedere giustizia.
A disegnarlo, il fumettista Emanuele Boccanfuso, tra i disegnatori di di Nathan Never, personaggio di Sergio Bonelli Editore.
È stato lui a tracciare un ritratto di Manca, urologo trovato morto 15 anni fa a Viterbo, in circostanze misteriose. Altri si uniranno, tra professionisti e studenti, tramite un concorso promosso dall’Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli Milano.
Come riporta il Giorno, è l’ennesimo appello per fare chiarezza sulla morte dell’urologo. I genitori non si sono mai arresi, opponendosi a quello che inizialmente è stato ritenuto un decesso per overdose di droga. Soprattutto dopo le dichiarazioni di alcuni pentiti, secondo cui Manca sarebbe stato ucciso per coprire un intervento effettuato a Bernardo Provenzano a Marsiglia.
Il concorso parte da Milano e si allargherà a tutta la Lombardia, a cominciare dal prossimo anno scolastico. “Lo strano caso di Attilio Manca: il sogno spezzato di un medico geniale” è il titolo del progetto editoriale scritto dalla regista Francesca La Mantia.
Un modo per mantenere viva l’attenzione e far conoscere Attilio Manca, la sua vita e gli ultimi giorni, dal 9 all’11 febbraio del 2004. In quei giorni, ricorda il suo passato, l’infanzia, un modo per arrivare all’immaginario dei giovani lettori.
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