Tarquinia – “Ritorno in Fratelli d’Italia”. Sergio Pirozzi di nuovo a Tarquinia. Lo ha fatto il 18 maggio per sostenere la candidatura a sindaco di Gianni Moscherini, in un incontro nella sede elettorale di via Alberata Dante Alighieri.
Il consigliere regionale, nel suo intervento, ha confermato il rientro nel partito di Giorgia Meloni, come responsabile nazionale per le emergenze. Ad accogliere l’ex sindaco di Amatrice, Moscherini e i candidati consiglieri Manuel Catini e Alessandro Sacripanti.
“Sono qui oggi per sostenere Moscherini e per il rapporto che ho con Sacripanti – esordisce Pirozzi -. Ho fatto per tanti anni il sindaco. Poi ti cambiano le prospettive, perché succede una cosa che non ti aspetti. La legge sul rischio sismico è stata approvata all’unanimità e riguarda tutti”. Parla di erosione costiera. “Anche per questo problema ho scoperto che non c’era una programmazione – aggiunge –. La Regione Lazio ha fatto interventi a macchia di leopardo. Allora ho iniziato a studiare le carte e su ferma volontà mia ha stanziato fondi euro per fare uno studio generale, che includa tutti i comuni della costa”.
Sulla protezione civile. “Occorre una mappatura regionale delle aree a maggior rischio sismico e idrogeologico – dichiara il consigliere regionale -. Oggi ci sono solo dei centri regionali e comunali, mentre nelle aeree più rischio servono dei centri per ospitare tutti i mezzi della protezione civile, una cabina di regia e dei container dove far alloggiare temporaneamente le fasce sociali più deboli in caso di disastro. Stiamo lavorando a questa che porteremo a casa”.
Il sostegno a Gianni Moscherini. “Ha fatto il sindaco e ha avuto incarichi importanti. E poi c’è anche il mio amico Alessandro”.
Ricorda le elezioni regionali del 2018. “Qualche cosa ho sbagliato ma anche, credo, il centro destra. Non si sceglie un candidato presidente a 35 giorni dalle elezioni. O avrei dovuto ritirarmi o andare avanti. Ho preferito la strada della coerenza”. Quindi il suo ritorno in Fratelli d’Italia: “Ho parlato con Giorgia Meloni. Ricoprirò l’incarico nazionale di responsabile per quello che riguarda la prevenzione e l’emergenza”.
Sull’Europa. “Si deve istituire un fondo europeo per la prevenzione del patrimonio storico e del patrimonio edilizio privato costruito precedentemente al 1974, quando è stata approvata la prima legge antisismica – afferma -. Se invece per le emergenze, usassimo i soldi per la prevenzione noi avremmo risultati straordinari”. L’Italia ha bisogno di coesione sociale. “Altrimenti quel senso di comunità non si recupererà, anche a Tarquinia”.
Per Moscherini “Pirozzi non ha bisogno di presentazioni, perché quello che ha fatto durante il terremoto parla per lui. È un personaggio che ha saputo fare e continua a rappresentare la comunità”. “Grazie a Pirozzi, una persona che sta tra la gente, abbiamo ottenuto 300mila euro per il contrasto all’erosione costiera – dice Sacripanti -. Ma Tarquinia è ferma, perché siamo in fase commissariale”. Sottolinea poi l’importanza del volontariato e del tema della prevenzione “perché riduce i costi per la comunità. Siamo bravi nell’emergenza ma dobbiamo migliorare proprio nella prevenzione”.
“Siamo una coalizione ampia in cui c’è una costante attenzione nello stare a sostegno dell’uno e dell’altro candidato – sottolinea Catini -. Con Sacripanti c’è sempre stata stima”. Difende i 14 mesi di vice sindaco e assessore ai servizi sociali. “Sono orgoglioso di quel periodo – dice -. Abbiamo fatto molto nel sociale, anche con risorse maggiori per il volontariato”. Ringrazia Pirozzi “per l’attenzione che dimostra. Gli riconosco che quando è stato chiamato, grazie ad Alessandro e al suo gruppo, ha fatto molto per il nostro territorio”.
Daniele Aiello Belardinelli
“Sergio Pirozzi torna a Fratelli d’Italia”
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