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Viterbo - Comune - Chiara Frontini ad alzo zero contro il sindaco Arena e la sua giunta

“Il caso Talete è la dimostrazione dell’incapacità di amministrare la città”

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Viterbo - Chiara Frontini

Viterbo – Chiara Frontini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo –  Il caso Talete è un’altra dimostrazione, se mai ce ne fosse stato ulteriore bisogno, dell’incapacità di amministrare la città, un esempio perfetto di approssimazione. Noi tutti l’abbiamo saputo dalla stampa: una bomba lanciata senza che ci fosse prevista una strategia di gestione, una soluzione, una via d’uscita per minimizzare i danni.

A meno che una strategia non ci sia, e qui mettiamo le mani avanti. Perché se mai nelle prossime settimane ci si verrà a dire che la soluzione ai mali di Talete è la privatizzazione e che per salvare la società è necessario vendere le quote… allora sapremo che la strategia è rendere l’acqua privata. E su questo noi ci batteremo allo stremo.

Rimaniamo interdetti per la leggerezza: nemmeno il sindaco lo sapeva, tanto che si è affrettato a dire che l’ordine non è partito da lui. Troviamo grave da parte del sindaco questo ennesimo “io non sapevo”, così com’è inutile uscire, prender scuse, lasciando la sedia vuota quando non riesce a reggere il confronto. Eppure sindaco è il responsabile, sovrintende alla esecuzione degli atti propri, della giunta e del consiglio comunale, sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici… Quindi chi ha dato l’ordine?

Non lo sa nessuno.

Nel dibattito abbiamo osservato i consiglieri di maggioranza che mettevano all’angolo il sindaco con frasi del tipo “La fiducia non è più illimitata”, “non è accettabile che io lo venga a sapere prima di lei”.

E’ strano che nessuno della squadra sapesse. E se fosse una vendetta post-nomina CdA, come durante la seduta è stato da più parti tratteggiato, ribadiamo che litigare per posti e poltrone sulle spalle di 140 famiglie evidenzia una politica malata. Tradizione, competenza, innovazione. Se questo è, se questo siete, se così fate, non è politica, ma solo una iattura per tutta la città.

Chiara Frontini


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24 maggio, 2019

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