Viterbo – Polizia, indagini e terrorismo. Ma anche ordine pubblico, sicurezza e prevenzione. Sono stati alcuni degli argomenti trattati da Fabio Zampaglione, dirigente della Digos (Divisione investigazioni generali e operazioni speciali) di Viterbo nella lezione agli aspiranti giornalisti della Tusciaweb academy.
Fabio Zampaglione, venti anni di polizia tutti passati sul campo investigativo tra squadra mobile e Digos; nel Viterbese ha ricoperto ruoli strategici come le dirigenze della squadra mobile, del commissariato di Tarquinia e ora della Digos.
Nel corso della sua lezione ha spiegato l’organizzazione della polizia dal livello nazionale a quello locale.
In particolare si è soffermato sulle attività investigative della Digos tra le quali figurano anche la lotta al terrorismo interno e quello internazionale.
Tra i temi più particolari quelli delle indagini, verifiche, indizi, rapporti con la procura e delle perquisizioni portando degli esempi concreti.
Zampaglione ha infatti ripercorso, per sommi capi, le indagini della Digos di Viterbo.
Ha parlato anche di ultras negli stadi, degli anarchici, del terrorismo e dell’evoluzione del metodo investigativo che è stato adottato nel corso degli anni sopratutto con l’esplosione di internet e dei social.
Nel corso della lezione sono stati evidenziati anche i temi della gestione delle informazioni e dell’ordine pubblico.
In particolare Fabio Zampaglione ha rimarcato ai futuri giornalisti, che per la polizia è “importante stare a contatto con al gente” e soprattutto grazie alla gestione delle informazioni “è fondamentale arrivare prima che sia troppo tardi”.
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