Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mercoledì 29 maggio alle 16 nell’aula magna del rettorato sarà presentato il libro “Il caso degli AlfaParlanti” di Marinella Ferranti.
Saranno presenti il rettore Alessandro Ruggieri, il presidente del tribunale Covelli, l’assessore comunale ai servizi sociali Antonella Sberna.
Il volume sarà presentato dal professor Genovese.
Genere letterario: romanzo poliziesco utopico; in quanto tale apre nuovi orizzonti sul ruolo degli adulti e sulla mentalità dei giovani.
Tema centrale: la violenza assistita; i figli sono costretti ad assistere a momenti reiterati di violenza tra i loro genitori, anche se già separati o divorziati. Ogni volta che accade devono tacere con tutti perché i panni sporchi si lavano in famiglia.
Luoghi: Quartiere della Garbatella, isola di Capri.
Tempi: Una settimana di indagine.
Protagonisti: 16 giovani di varie età; il commissario Florestano Lisi, il vicecommissario Giulia Cavallo, l’ispettore Antonino Magri, l’agente Giuseppe Salis, il questore, il magistrato.
Trama: I giovani del romanzo, nella loro grande sofferenza, pur provenendo da nazioni diverse, riescono a coordinarsi, ad incontrarsi, a scrivere le loro storie e farle ascoltare. Il commissario e la sua squadra hanno un ruolo essenziale, autorevole e vitale in quanto, come istituzione, conducono egregiamente l’indagine (i giovani scomparsi vengono ritrovati) e, come esseri umani di pregio, sostengono le loro ragioni e li aiutano a realizzare il loro sogno. Sono, in sostanza, coloro che per primi stimano e rispettano quei figli sfortunati e disperati pur portando avanti i loro doveri nell’indagine. Assieme al questore mettono a rischio la loro carriera pur di dare ascolto, protezione e sostanza a James, Mary, Marco, Andrea, Calliopi e altri personaggi.
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