Vignanello – Riceviamo e pubblichiamo – L’evolversi dinamico ed encomiabile unito all’operare instancabile danno forza all’opera di pianificazione svolta con cura, attenzione e competenza dell’eclettico parroco di Vignanello, riscuotendo fiducia, speranza e ottimismo tra tutti coloro che hanno voluto sostenere un tale ambizioso proposito.
Ed è proprio in questi giorni che possiamo assistere alla conclusione dei lavori per la realizzazione di tre opere nell’ambito della parrocchia di Vignanello proposte, sostenute e caldeggiate dal parroco, don Roberto Baglioni, il cui impulso determinato e fattivo ha permesso alla parrocchia di Santa Maria della Presentazione di identificarsi attivamente nel circuito “Progetti realizzati” attraverso i contributi alla chiesa cattolica, grazie alle firme dei contribuenti italiani.
Tali attività così impostate e pianificate si articolano in tre interventi, che concretizzano, in primis, la mensa parrocchiale-Caritas, seguita dalla recinzione di oltre 300 metri del terreno del nuovo oratorio in zona Talano e da una nuova sagrestia che custodirà, recuperandoli, numerosi paramenti antichi di grande pregio finora senza idonea dimora.
La mensa rappresenta il progetto più ambizioso e impegnativo sia economicamente parlando che materialmente per l’impiego di mezzi, di risorse umane specializzate e propedeutiche all’area tecnica di competenza e di esperti.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti, poiché si tratta di un’area completamente ristrutturata, con impianti aggiornati a norma di sicurezza e una cucina professionale ben organizzata di alta qualità comunicante con il grande salone sottostante attraverso un moderno montavivande di massima efficienza.
La struttura potrà essere utile anche per occasioni private, da valutare di volta in volta, sempre adeguate a finalità, esigenze o urgenze comunitarie.
La nuova recinzione risponde ad esigenze di controllo e di sicurezza sul terreno, donato dal comune di Vignanello alla parrocchia, offrendo un’ identità più definita al nuovo oratorio, che rappresenta un progetto tutto da svilupparsi e poiché appena agli inizi, evidentemente ancora in evoluzione.
La terza opera realizzata riguarda la “dimora” dei paramenti antichi, riconoscibile in sei metri di armadi, con ante, cassetti e accessori, realizzati ad hoc su progetto del parroco dalla ditta “Futurlegno”, e custoditi in sicurezza grazie ai nuovi infissi e alle nuove inferriate installate alle finestre: essi conserveranno dignitosamente un patrimonio di valore storico, sacro e artistico, che la chiesa collegiata di Santa Maria della Presentazione non poteva permettersi di trascurare o di perdere.
Questa terza opera del progetto rappresenta la sensibilità artistica, poiché nel caso specifico di paramenti, possiamo considerarli l’autentica espressione dell’arte sacra, quale visibile funzione e ornamento liturgico sia per finalità che per significato.
Quanto realizzato è la prova che la campagna promossa dalla Cei mira a sensibilizzare e responsabilizzare i cittadini cattolici rispetto all’enorme importanza che riveste il contributo dell’8×1000, con evidenti ricadute e benefici per le Comunità di appartenenza.
L’iter è ben vigilato, infatti le richieste alla Cei promosse dai singoli parroci passano il vaglio degli uffici diocesani, e, nel caso approvate, vengono finanziate sempre parzialmente, in modo da responsabilizzare le persone, le comunità in ciò che li tocca più da vicino, rispondendo alla necessità di ricorrere al contributo anche di privati.
Pertanto tutta la realizzazione del progetto potremmo rintracciarla, individuandola, in una sorta di collaborazione e coinvolgimento diretto come in una grande famiglia, che ha cura del menage e del suo patrimonio in senso ampio con consapevolezza, responsabilità e atteggiamento amorevole.
Maria Cristina Bigarelli
Associazione artistica Ivna
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