Civita Castellana – (p.p.) – “Bisogna avere la forza di amministrare, io ce l’ho”. Il candidato sindaco a Civita Castellana Antonio Remo Zezza si prepara al ballottaggio del 9 giugno quando di fronte si troverà Franco Caprioli. Zezza porta a casa 1742 voti contro i 3840 dello sfidante. Un divario che non lo spaventa.
“Il ballottaggio è una partita a sé – dice Zezza – le persone hanno di fronte solo due candidati a sindaco e devono scegliere quello che vogliono. Noi siamo completamente diversi: io parlo e ascolto tutti, sto in mezzo alla gente e provo a risolvere problemi. L’altro non ha fatto nulla, non è stato mai in politica e si chiude nelle stanze. I cittadini dovranno scegliere.
Non mi spaventa quindi che abbia preso una percentuale più alta, io guardo agli elettori che mi conoscono e sanno bene quello che voglio fare. E’ necessario aumentare le entrate, diminuire le tasse, far partecipare le persone alle decisioni amministrative, tutelare i ceramisti, portare un contributo a chi è in difficoltà e ha perso il lavoro e difendere l’ospedale. Bisogna avere la forza per fare tutto questo. Io penso di averla, gli altri no. Sono disponibile al confronto con le altre forze politiche e so che c’è un percorso che stanno facendo i partiti”.
Su eventuali accordi, Zezza dice di “non escludere nulla ma solo se si parla di programmi e non di poltrone e posti da occupare perché in quest’ultimo caso il percorso comune da cercare è solo con gli elettori. Ho lanciato anche un appello alle altre forze politiche democratiche che non stanno nella Lega che per me è un pericolo per il paese e per l’Italia tutta. Credo – conclude – che sia un tipo di politica che i cittadini non hanno ben capito. E’ importante ragionare su questo”.
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