Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sindaco, attraverso questo scritto mi rivolgo a lei, perché è istituzionalmente il nostro primo cittadino e quindi colui a cui dover rappresentare il mio pensiero sulla situazione di Viterbo… e forse anche quello di molti altri viterbesi.
Non intendo schierarmi assolutamente a favore o meno di nessun fronte politico, ma solo chiedere il perché Viterbo stia… sfiorendo.
Non ha neppure importanza che io le abbia dato a suo tempo fiducia bensì la situazione attuale.
A Viterbo risultano ormai evidenti alcuni “problemi”, ad esempio le strade disseminate da centinaia di pericolose buche, l’erba che sta crescendo ovunque nelle strade oltre che in molte aree verdi divenute impraticabili, il non avere più in città un posto dove conferire autonomamente i rifiuti ingombranti, l’aumento della nettezza urbana, l’aumento del canone idrico, l’annosa diatriba delle terme ex inps e della tanto cara “callara” negli anni aperta a singhiozzo, i problemi relativi ai parcheggi, il marasma del traffico al passaggio a livello, il caos vicino le scuole negli orari di entrata e uscita…
Come lei sa queste sono solo alcune delle cose che creano a di poco disagio e che la loro soluzione sta a cuore a noi viterbesi.
So perfettamente che le disponibilità finanziarie sono limitate e che spesso i vincoli burocratici relativi alle procedure e ai capitoli di bilancio intralciano anche le buone intenzioni tese a tamponare le emergenze ma penso che oramai siamo giunti ad un punto in cui almeno i “problemi” sopra indicati debbano essere affrontati e risolti tempestivamente e non con i tempi della politica.
I rappresentanti dell’opposizione non devono credere che mi stia schierando dalla loro parte perché secondo me anche loro oltre che a segnalare ciò che non va ed ad impegnarsi giustamente nel loro compito istituzionale dovrebbero una volta per tutte sedersi con lei ad un tavolo e al di la del colore politico, insieme, far si che la nostra meravigliosa città torni più vivibile.
Non servono battaglie, proclami o progetti faraonici, solo buon senso da tutte le parti e volontà di fronteggiare tempestivamente e senza soluzione di continuità almeno quelle che sono le “emergenze cittadine” prioritarie.
Non vivo nel paese dei balocchi, ma non penso che questa mia visione sia utopistica bensì spero che una volta per tutte, con il buon senso civico, vengano messe da parte le schermaglie ideologiche di questa politica che ci sta solo facendo perdere del tempo prezioso e che sta facendo… sfiorire Viterbo.
Sapesse inoltre quanto è umiliante da viterbese sentirsi dire da alcune persone che sono venute a visitare la nostra città che l’abbiano trovata trascurata e sporca.
Il mio è più che altro uno sfogo, non ho detto nulla di nuovo e probabilmente non riuscirò neppure a scalfire minimamente il “sistema” ma almeno spero di aver fatto percepire a lei e a tutta la classe politica che ci amministra che realmente è giunto il momento di fare qualcosa di concreto ed immediato per la nostra meravigliosa città.
Fare corpo, unico remare insieme nella stessa barca per raggiungere terra è l’unico modo per salvarsi. Grazie per avermi dedicato il tempo di leggere il mio pensiero e buon lavoro.
Maurizio Cecchini
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY