Viterbo – Ha avvicinato per strada e molestato due bambine di 11 e 13 anni. Una tornava da scuola, l’altra stava salendo a casa a prendere un libro mentre la mamma l’aspettava in auto. “Sono state palpeggiate nelle parti intime – spiega il capo della squadra mobile Gian Fabrizio Moschini, che ha condotto le indagini -. Ma, pur essendoci stati approcci sessuali avanzati, non è avvenuto un vero e proprio stupro solo per la prontezza delle minori che sono riuscite a divincolarsi e scappare”.
All’alba di questa mattina la polizia ha arrestato un 29enne pakistano per violenza sessuale aggravata nei confronti di due bambine di 11 e 13 anni.
L’uomo è risultato residente a Viterbo, regolare sul territorio nazionale e con un lavoro stabile: era dipendente di un’azienda agricola. “Non ha precedenti significativi”, sottolinea Moschini. Da questa mattina il 29enne è a Mammagialla, dopo che gli agenti gli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip Francesco Rigato.
Secondo gli investigatori, nello stesso giorno di inizio maggio, a distanza di tre ore, avrebbe avvicinato due bambine per strada, nel centro storico di Viterbo. Una tornava da scuola, l’altra stava salendo a casa a prendere un libro mentre la mamma l’aspettava in auto. La scusa sarebbe stata sempre la stessa: quella di chiedere un’informazione sull’affitto di un appartamento. Le bambine sono di nazionalità italiana e straniera, di un paese dell’Unione Europea.
A far scattare le indagini sarebbero stati i genitori delle piccole, che si sono rivolti alle forze dell’ordine dopo i racconti delle figlie. “Le due coppie di genitori – ha sottolineato Moschini -, pur non conoscendosi, hanno raccontato episodi simili avvenuti nella stessa giornata: uno a metà e l’altro nel tardo pomeriggio”.
Le indagini, coordinate dalla pm Chiara Capezzuto, sono state condotte tramite appostamenti e anche l’acquisizione e il vaglio delle telecamere di videosorveglianza. “Le immagini individuate – spiega Moschini – sono state rilevanti. Un filmato mostra l’uomo puntare e avvicinarsi a una delle bambine”. Infine l’audizione protetta delle minori, alla presenza di uno psicologo, che hanno riconosciuto in foto il 29enne. “Hanno rivissuto momenti bruttissimi”, conclude Moschini.
“È stata l’ennesima situazione drammatica e incresciosa avvenuta a Viterbo – dice il questore Massimo Macera -, a cui è stata però data una nuova pronta risposta. I dati statistici, comparando il primo trimestre del 2019 con quello del 2018, hanno fatto emergere un aumento dei reati. Ma i reati aumentano quanto più vengono denunciati, e i responsabili arrestati”.
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