Giarre – Il pianista Gianfranco Pappalardo Fiumara arrestato per estorsione.
Il pianista internazionale, già vice sindaco di Riposto, Pappalardo Fiumara è stato arrestato giovedì pomeriggio dai carabinieri a Giarre, a conslusione di un blitz scattato davanti alla chiesa di San Matteo a Trepunti. Ne dà notizia La Sicilia.
Pappalardo Fiumara, sovrintendente della stagione lirica dell’Unione si era anche esibito nel teatro.
“Pappalardo – riporta il quotidiano La Sicilia – è stato bloccato da un gruppo di carabinieri, in abiti civili, che lo attendeva all’uscita dell’edificio sacro dove l’artista si era recato e lo hanno subito sottoposto ad un controllo personale”.
Si legge ancora che “i carabinieri hanno perquisito anche la vettura dell’artista ripostese, una Toyota e lo hanno poi condotto in una stazione dell’Arma e sottoposto ad un lungo interrogatorio, al termine del quale, a notte fonda, su disposizione del magistrato inquirente, è stato condotto nel carcere di piazza Lanza a Catania.
Al momento su tutta la vicenda gli investigatori mantengono il più stretto riserbo. Quel che si è saputo è che la presunta estorsione sarebbe avvenuta in un contesto privato”.
Pianista e solista, Pappalardo Fiumara ha studiato con i musicisti Vincenzo Balzani e Rosalyn Tureck. Interprete bachiano, è vincitore di premi internazionali quali l’Ibla Grand Prize Ragusa – New York, Concorso di Pisa, Concorso Neglia di Enna.
“Intensa la sua attività cameristica – riporta ancora l’articolo – con artisti quali Katia Ricciarelli, Cecilia Gasdia, Salvatore Accardo, il trio della Filarmonica di Stato di Bucarest, Maria Knàpic. Ha registrato per Radio Rai, Radio del Quebèc, Radio Classica. È anche autore di pubblicazioni storiche su Antonio Salieri, Carl Filtsch e Wolfgang A. Mozart, ed è fra i più giovani docenti di Conservatorio in Italia.
Il 24 novembre 2012 è stato insignito di un riconoscimento speciale da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: la medaglia d’onore e rappresentanza per i meriti artistici conseguiti in Italia e nel Mondo”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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