Roma – “Non escludo uno sciopero generale in autunno”. Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini alla manifestazione nazionale del pubblico impiego che si sta svolgendo oggi a Roma.
“Non escludiamo nulla – ha detto il sindacalista -. Chiediamo che si cambi la politica economica e sociale di questo paese. È necessaria una legge di stabilità completamente diversa. La mobilitazione c’è e lo decideremo insieme a Cisl e Uil. Il governo non ha invertito la tendenza di questi anni, i precari sono rimasti precari. Le peggiori leggi di questi anni non sono state messe in discussione. Non c’è stato confronto sulla legge di stabilità”.
Sulla stessa lunghezza d’onda i segretari generali della Uil Carmelo Barbagallo e della Cisl Annamaria Furlani.
“O ci ascoltano – ha aggiunto il sindacalista della Uil – o le lotte che faranno con l’Europa le faranno anche con noi”, mentre Annamaria Furlani ha detto che “meno servizi pubblici vuol dire meno servizi alle persone, ci opponiamo a tutto questo”.
Nella manifestazione dei sindacati di oggi a Roma, la Digos ha impedito di esporre uno striscione ironico di 108 metri su Di Maio e Salvini.
“Volevamo mettere lo striscione al Pincio – ha spiegato Michelangelo Librandi, segretario generale della Uil Fpl – perché molto grande, ma ci hanno bloccato questa cosa. Abbiamo poi provato a metterlo per strada ma è intervenuta la Digos dicendo che visto che era contro i due vicepremier questo striscione non poteva essere aperto”.
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