Graffignano – Riceviamo e pubblichiamo – Caro sindaco, una splendida campagna elettorale, con un altrettanto splendido risultato, si è da poco conclusa a Graffignano: la tua lista “Oltre” ha superato di 427 voti la lista “Orizzonte 2020”, unica contendente.
Questo dato ha bisogno di un necessario antefatto per comprendere cosa è accaduto nelle ultime due settimane.
Trattandosi di una lista civica, il supporto politico da te richiesto è stato dato, a vario titolo, da più forze politiche. Ed era talmente forte la forza propulsiva del tuo gruppo che, sin dall’inizio, si era percepito un sicuro successo elettorale.
Il gruppo iniziale, così come mi era stato presentato, era formato da un gruppo di ragazzi, sicuramente inesperti ma che avevano voglia di mettersi in gioco per andare “oltre” i meccanismi della vecchia politica.
La campagna elettorale è stata un grande lavoro di squadra, della quale mi hai chiesto di far parte. Ho contribuito in maniera sostanziale e con grande piacere, curando la comunicazione della tua lista e, soprattutto, essendo stata determinante nell’attenuare alcune intemperanze giovanili che andavano canalizzate nella giusta direzione perché, in alcuni momenti caldi della campagna elettorale, avrebbero potuto pregiudicarne il buon esito della stessa.
Come tu ben sai, e non lo hai mai negato, di base c’era un accordo pre-elettorale, che stabiliva che i componenti della tua giunta fossero due consiglieri di Sipicciano e, più precisamente, la carica di assessore vicesindaco sarebbe stata ricoperta da Fabio Cardarelli, mentre la carica di assessore da Ilaria Benedetti.
Ma a scompigliare un così perfetto accordo politico, che soddisfaceva la tua squadra, è intervenuto un fatto che ha condizionato le tue scelte.
Ti ricordo che, a pochi giorni dalla chiusura delle liste, un gruppo di sostenitori opportunisti ti ha suggerito di inserire nella lista la segretaria del Pd di Sipicciano, Barbara Fonti. Inutile dire che le reazioni dei tuoi candidati sono state scomposte e che anche alcuni sostenitori, in primis la sottoscritta, non hanno gradito la proposta, per due ordini di motivi: il primo era che il Pd, incapace di presentarsi con una propria lista alla competizione elettorale di Graffignano, veniva a fare il succhiaruote ad una lista di giovani vincenti, e il secondo era che, sicuramente, quegli stessi sostenitori opportunisti avrebbero chiesto un conto salato, anche se avevano affermato che Barbara Fonti avrebbe portato almeno 150 voti ma senza pretendere nulla.
Ritorno alla attualità post-voto.
Come da me previsto, la segretaria del Pd con 170 preferenze (che, sottolineo, sono state ininfluenti ai fini del risultato elettorale) ha rivendicato la posizione di vicesindaco, per tingere di rosso la tua lista civica (anzi, stingere, perché per ottenere la carica si è dimessa da segretario del Pd, essendo comunque ugualmente tesserata).
Qui è entrata subito in gioco la tua capacità politico-amministrativa: non hai avuto il coraggio di confermare il tuo impegno pre-elettorale e, dopo giorni di inutili accelerate e conseguenti marce indietro, hai raggiunto la salomonica decisione che farai la turnazione annuale dei tre consiglieri di Sipicciano, nominandoli alternativamente nel corso dei 5 anni vicesindaco e assessore.
Trovo alquanto strampalata questa tua decisione soprattutto perché non credo che tu sia così forte politicamente per attuarla. Ma, qualora tu voglia farla, ti corre l’obbligo politico di comunicare questa tua decisione ai cittadini nel discorso di insediamento del tuo primo consiglio e di estendere la turnazione anche ai consiglieri di Graffignano per la carica di presidente del consiglio, giustificando, come spero, che la scelta della turnazione non sia soltanto un contentino ai consiglieri di Sipicciano, ma la tua volontà amministrativa di una offerta plurale alla cittadinanza in termini di capacità e sensibilità personali dei singoli consiglieri.
In ogni caso, se tornassi indietro, farei nuovamente la scelta di sostenerti: la mia generazione politica deve fare un passo di lato per lasciar camminare le nuove generazioni con l’auspicio che, come abbiamo fatto noi in tempi passati, i giovani politici di oggi sappiano ascoltare umilmente senza inutili e sconsiderati balzi in avanti e inizino a comprendere che la politica è una cosa seria e impegnativa, non un campionato di calcio di seconda categoria.
Stefania Profili
Forza Italia
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