Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Medioera - L'incontro con Claudio Coccoluto e Saturnino

Internet non fa sempre rima con creatività

Condividi la notizia:

Saturnino Celani

Claudio Coccoluto

La serata conclusiva di Medioera

(g.f.) – Note finali per la terza edizione di Medioera.

Si chiude in musica, con una serata dedicata a: “Cambiare musica. Come la rete influenza la creatività degli artisti e il loro modo di interagire con fan e colleghi”.

Se ne parla con Claudio Coccoluto, dj, Saturnino, bassista, collabora da anni con Jovanotti e i più grandi artisti del panorama italiano, quindi Davide Ferrario, musicista e cantante, vanta collaborazioni con artisti del calibro di Franco Battiato e Gianna Nannini.

Sul palco anche Diletta Parlangeli, giornalista e Arianna Bassoli, interaction designer e startupper.

La rete, anche per la musica aiuta a semplificare il percorso, ma non sempre è un bene. “Ci sono artisti – dice Claudio Coccoluto – e tanti altri che li guardano, cercando di emularli. Una scorciatoia.

Un tempo servivano mesi per comporre un pezzo, quindi altri mesi per registrarlo e produrlo e altri mesi per la promozione. Nel cervello dell’artista, al momento di proporre una canzone, era vecchia di due anni. Oggi non è appena è conclusa, è già pronta per essere immessa sul mercato.

Ma spesso il contenuto è assente e manca chi dica cosa è buono e cosa no.

Prima c’era il giornalista critico e poi il negoziante, oggi il giudizio è preconfezionato. Alcune cose nascono vincenti, altre perdenti. Per definizione, senza che qualcuno abbia stabilito criteri”.

E non è detto che avere amici o followers sui social network sia indice di notorietà.

“Ci sono società che pagando ti portano follower a migliaia. Come mai quelli di Beppe Grillo per metà sono stranieri? Si possono comprare – afferma Coccoluto –.

Anche su Itunes c’è chi pensa ad acquistare brani per farli salire nella classifica”. Sperando nell’effetto traino.

Controindicazioni della rete, seppure abbia il vantaggio di diffondere in modo più capillare le proprie opere.

Ma i social network vanno usati con parsimonia.

“Oggi Vasco Rossi – dice Saturnino – su Facebook racconta, parla di se, si incavola, ma la sua immagine è più debole. Jovanotti ne fa un uso più intelligente e oculato”.

Comunque, per raccontarsi meglio e non per avere un rapporto con i fan. “Anche se – continua Saturnino – mi capita di litigarci uno a uno. Così come mi arrivano segnalazioni, richieste d’ascoltare pezzi. Come un tempo accadeva con le cassette”.

La tecnologia va bene quando è un’opportunità e non un appiattimento, come sostiene Coccoluto. La serata si chiude con le domande, qualcuna dal pubblico reale, altre da quello virtuale tramite Twitter.


Condividi la notizia:
22 luglio, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/