Viterbo – (g.f.) – “Lo sciopero della mensa è già iniziato”. Situazione incandescente al carcere di Mammagialla, Danilo Primi della Uspp torna alla carica.
Un quadro già complicato, con l’arrivo dell’estate diventa insostenibile.
Mancanza di personale è la cronica problematica. Per questo è scattata l’astensione dalla mensa.
Oggi a palazzo dei Priori è in programma una seduta di consiglio comunale straordinario legata proprio alla situazione di sicurezza del carcere viterbese.
“Auspico – continua Primi – che possano arrivare segnali e non le solite promesse”.
L’astensione dalla mensa genera altri disagi ai lavoratori, ma si tratta di una protesta inevitabile. “Le aggressioni sono continue – spiega Primi – proprio di recente a tre colleghi, uno è finito con prognosi di venti giorni per una frattura al setto nasale, uno è stato colpito al volto e un altro al braccio.
La carenza di personale, con il piano per le ferie rende tutto ancora più critico”.
Primi si aspetta un segnale dal consiglio comunale. Ma la polizia penitenziaria non starà con le mani in mano.
“Vediamo cosa esce dal consiglio, ma noi oggi abbiamo in programma un’assemblea per predisporre altre iniziative oltre a quella già in corso. Quello che chiediamo è più personale. C’è gente con 34 anni d’anzianità che fa ancora servizio nelle sezioni detentive”.
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