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Viterbo - Polstrada - Il dirigente della polstrada Gian Luca Porroni fa il bilancio delle verifiche effettuate nell’anno scolastico 2018/2019

“Controlli su autobus e scuolabus nell’interesse di studenti e famiglie”

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Polizia stradale - Il comandante Gianluca Porroni

Polizia stradale – Il comandante Gian Luca Porroni

Viterbo – 183 bus e 23 scuolabus controllati nell’anno scolastico 2018/2019 dalla polstrada.

Il dirigente della sezione polizia stradale di Viterbo, Gian Luca Porroni, al termine dell’anno scolastico, tira le somme dell’intensa attività di controlli e verifiche mirati effettuati, a partire dal mese di settembre, ad opera del personale dipendente appartenente agli uffici di Viterbo e ai Distaccamenti di Monterosi e Tarquinia, sugli autobus Gt che vengono utilizzati dai vari istituti e scuole provinciali per compiere le gite scolastiche, nonché degli scuolabus comunali utilizzati per accompagnare a scuola e riportare a casa i piccoli alunni delle classi materne, primarie e medie.

“Un lavoro quotidiano, duro e costante, ad orari spesso molto mattinieri, – afferma il dirigente della polstrada di Viterbo – ma che è stato svolto da tutto il personale polstrada in maniera altamente professionale e con grande senso di responsabilità, visto che si trattava di autorizzare il viaggio a mezzi che trasportavano centinaia di studenti per gite lunghe anche migliaia di chilometri. Inoltre, anche gli scuolabus sono stati oggetto delle nostre verifiche, dato che questi mezzi vengono utilizzati tutti i giorni per accompagnare i nostri bimbi da casa a scuola e viceversa: pertanto, debbono possedere tutti i requisiti di sicurezza in perfetto ordine“.

Come noto, infatti, dal 2015 è stato sottoscritto un protocollo di collaborazione tra il dipartimento della Ps – servizio polizia stradale ed il Miur, il ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca finalizzato a svolgere il maggior numero possibile di verifiche sui mezzi adibiti al trasporto collettivo di persone che vengono usati per percorrere, talvolta anche tratte di centinaia o migliaia di chilometri, al fine di effettuare i viaggi d’istruzione.

Ogni anno migliaia e migliaia di studenti di vario ordine e grado vengono trasportati in giro per l’Italia e per l’Europa su mezzi che debbono essere controllati: la revisione, le dotazioni di sicurezza, l’efficienza generale del veicolo, i tempi di guida e di riposo, le condizioni psico-fisiche del conducente sono aspetti che la Polstrada di Viterbo ha controllato pressoché ogni giorno, dall’inizio dell’anno scolastico fino al suo termine.

Gli istituti scolastici hanno comunicato le date e gli orari di partenza alla polstrada che ha inviato personale specializzato al fine di porre in essere un controllo approfondito oppure sono state effettuate verifiche d’iniziativa: rispetto allo scorso anno, l’attività di verifica e monitoraggio ha dato buoni frutti.

Infatti – si legge nella nota della polstrada – la percentuale di bus irregolari è molto diminuita in confronto al passato, anche se alcune infrazioni al Cds sono state contestate, così come sono state rilevate carenze di tipo tecnico o documentale.

Diamo qualche numero per rendere l’idea della mole di lavoro effettuato. Su un totale di 183 autobus sottoposti a controlli, 24 sono risultati irregolari (il 13% circa), evidenziando 32 inadempienze, che sono state oggetto di contestazioni sia al Codice della Strada, sia alle leggi complementari:

4 sanzioni per inefficienza dei pneumatici, dei freni, dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, per la rumorosità o carenza dei sistemi di sicurezza di bordo (martelletti rompi-vetro, estintori scaduti, ecc.);
1 caso di mancata revisione dell’automezzo;
2 situazioni di irregolarità di tipo amministrativo relative al noleggio del bus;
5 sono state le violazione accertate sui limiti di velocità;
6 le violazioni relative ai tempi di guida e di riposo del conducente;
4 le irregolarità connesse all’utilizzo o alla corretta tenuta dei sistemi cronotachigrafici;
3 sono state le violazioni accertate in merito alle attività di lavoro dei conducenti;
4 carte di circolazione sono state ritirate;
7 altre tipologie differenti di violazioni.

A tali verifiche, vanno aggiunti 23 scuolabus sottoposti a controllo in una decina di comuni della provincia, che hanno portato alla contestazione di 21 irregolarità: dalla mancanza di estintori, alla carenza della cassetta dei medicinali, ad inadempienze documentali e costruttive, per culminare, in particolare, su 4 mezzi che sono stati sottoposti a fermo amministrativo per un mese a causa di gravi carenze.

“Questa statistica – prosegue Porroni – testimonia l’importanza di tali controlli, effettuati nell’interesse degli studenti, delle loro famiglie e delle scuole stesse. E’ preferibile una verifica in più, magari un piccolo ritardo nell’inizio del viaggio, ma che questo poi si svolga in modo più tranquillo e sereno. Gli agenti della Polstrada continueranno ogni giorno a vigilare affinché tutte le persone che si mettono in marcia sulle nostre strade possano godersi una gita piacevole ed un ritorno a casa privo di preoccupazioni”.


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22 giugno, 2019

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