Tarquinia – Gianni Moscherini torna alla carica. Stamani, incontro con la stampa a Tarquinia.
Il consigliere comunale d’opposizione, nella sede elettorale dell’Alberata Dante Alighieri ha annunciato di aver inviato al prefetto di Viterbo, alle procure della repubblica presso i tribunali di Civitavecchia e Perugia ai carabinieri della città etrusca, un esposto per quanto accaduto la sera del 9 giugno durante il ballottaggio.
“Rappresentanti di lista – dice Moscherini – sono stati allontanati da alcuni seggi elettorali per alcuni minuti prima e dopo la chiusura delle urne, alle 23”. Si parla del turno di ballottaggio del 9 giugno.
C’è anche altro nell’esposto presentato e riguarda il modo usato per lo spoglio delle schede elettorali.
Durante l’incontro, non ha risparmiato critiche al sindaco Giulivi. “Ha scelto dipendenti della sua azienda – ha detto Moscherini – come presidente del consiglio e vice sindaco”. Moscherini riprende anche l’attuale sindaco pure per un’altra ragione: “Non avere mantenuto la promessa di non presentarsi al ballottaggio, se non avesse vinto al primo turno”.
Al contrario, ha elogiato il consigliere comunale Maurizio Sandro Conversini, considerato persona di grande profilo e la figura giusta per ricoprire il ruolo di presidente del consiglio comunale a garanzia di maggioranza e minoranza.
Parole dure pure verso il commissario prefettizio per la questione di località San Giorgio, per la quale è tornato a chiedere l’applicazione della legge regionale 28/80.
Ha confermato che rimarrà all’opposizione per il rispetto delle tante persone che lo hanno sostenuto e che non si presenterà una terza volta, in caso di nuove elezioni comunali.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY