Roma – Bruciano ancora i cassonetti a Roma.
Come scritto dalla sindaca Virginia Raggi su Facebook, le zone vittime dei roghi degli ultimi giorni sono Casal Bruciato, Eur, via dei Colli Portuensi.
Vigili del fuoco e carabinieri sono arrivati tempestivamente nelle zone ma sono ancora da chiarire le cause degli incendi.
La sindaca cita l’intervista al magistrato Roberto Pennisi per affermare che “Roma è #sottoattacco e non siamo solo noi a dirlo. Parlano i dati, le inchieste e i report delle forze dell’ordine. Il magistrato Roberto Pennisi, procuratore della Direzione nazionale antimafia, fornisce la sua chiave di lettura dopo gli eventi che hanno distrutto il Salario e danneggiato Rocca Cencia, parlando di un possibile sabotaggio”.
I tempi di raccolta e smaltimento rifiuti vanno a rilento da mesi e con il caldo il rischio di putrefazione è alto. La Asl però rassicura: non c’è un’emergenza.
La dirigente medica del servizio di Igiene e sanità pubblica della Asl Roma 1, Alessandra Brandimarte, interpellata dall’Ansa ha spiegato la situazione: “Questo non deve spaventare la popolazione. Non c’è una emergenza sanitaria, perché plastica o simili non possono emettere esalazioni tossiche. Il problema è però se si incendiano i cassonetti: allora vengono sprigionate sostanze che possono essere tossiche”.
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