Cardano al Campo – Tra infortuni e sfortune, Alessandro Lupino porta a casa un settimo posto che vale oro.
Nella quarta prova del campionato italiano di motocross, corsa sulla pista lombarda di Cardano al Campo, il viterbese conquista un bottino di punti che non gli basta a rimanere in testa alla classifica, ma gli permette comunque di rimanere attaccato al nuovo leader, Samuele Bernardini. Il tutto in attesa di tempi migliori.
Il risultato è tanto più prezioso quanto più si pensa che il poliziotto delle fiamme oro a Cardano al Campo non avrebbe nemmeno dovuto esserci, per via della frattura di quattro vertebre e dello sterno riportata appena 20 giorni fa.
Non bastasse il dolore alla schiena, a complicare ulteriormente le cose sopraggiunge un’ammucchiata furibonda al via della prima manche, in cui Lupino rimane coinvolto insieme ad altri piloti.
Ripartito ultimo, il campione italiano fa una gran fatica a rimontare. La pista su cui è difficile sorpassare e la prudenza per le condizioni fisiche precarie limitano in maniera evidente la sua azione. Alla fine è ventesimo, decisamente poca roba per i suoi standard.
Nella seconda manche Lupino parte ancora male, ma stavolta il suo recupero è più incisivo. Risale rapidamente nella top ten e, dopo un bel duello con l’ucraino Tarasov, chiude la gara in sesta posizione.
La finale Supercampione vede il pilota di Viterbo finalmente in testa dopo la prima curva. Ma Bernardini, il suo rivale per il titolo, non vuole fare sconti, lo supera e va a vincere. Lupino resiste al secondo posto e chiude l’assoluta di giornata in settima posizione.
Questi risultati consentono all’atleta delle fiamme oro di rimanere a ridosso di Bernardini, mattatore incontrastato della gara di Cardano al Campo, nella classifica di campionato. Tutto si deciderà a settembre, quando il tricolore disputerà la ultime due prove.
“Sono contentissimo – commenta a caldo Lupino -. Oggi non avrei nemmeno dovuto correre, invece sono riuscito a raccogliere dei punti importanti per il campionato. Peccato solo per la caduta nella prima manche, che mi ha fatto perdere un sacco di posizioni. Ora salterò la tappa del mondiale in Indonesia e rientrerò definitivamente a fine luglio, per il gran premio della Repubblica Ceca“.
Anche Alessandro Brugnoni torna soddisfatto dalla trasferta alle porte di Milano. Il pilota del team Ktm Marchetti è nono di giornata e sale al settimo posto nella classifica di campionato. Il vetrallese Francesco Calisti chiude in 23esima posizione nella categoria Fast Mx1.
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