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Commercio - Lo annuncia Vincenzo Peparello (Confesercenti): "Gli sconti di partenza saranno più alti della media per recuperare un avvio di anno negativo per le vendite"

Saldi estivi al via nella Tuscia

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Viterbo - Iniziano i saldi

Viterbo – Iniziano i saldi

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Partiranno sabato 6 luglio, come nel resto d’Italia, con qualche anticipo in tre regioni, gli sconti estivi 2019 nella Tuscia.

Anche nel Viterbese, dove si registra una buona adesione da parte degli operatori, ci si attesterà su sconti medi di partenza intorno al 30 per cento.

Si tratta di riduzioni di prezzo consistenti nel tentativo di invertire un’annata particolarmente difficile: nei primi quattro mesi del 2019, anche a causa del meteo imprevedibile, che nel stteore dell’abbigliamento hanno segnato una flessione di un ulteriore 1,3 per cento rispetto all’anno precedente.

Lo scorso anno la spesa media delle famiglie in abbigliamento e calzature si è ulteriormente ridotta, segnando una contrazione dello 0,7% in termini reali.

Risultati purtroppo in linea con le tendenze mostrate negli ultimi anni. E non ha pesato solo la grande recessione del 2012-2013: la flessione è proseguita anche nei tempi più recenti, pur in una fase di congiuntura economica favorevole e di espansione dei consumi. Il risultato è che l’austerity della moda non è mai finita: nel 2018 la spesa delle famiglie in moda si è ridotta in media di 280 euro l’anno rispetto al 2011, per un calo complessivo del 4%.

“Il progressivo restringimento dei consumi moda italiani ha dato il via ad una sfida a colpi di promozione – afferma Lina Novelli, responsabile della Fismo di Viterbo e membro della presidenza nazionale – politiche aggressive mirate al mantenimento dei volumi di vendita, che stanno caratterizzando sempre più fortemente il settore. Ai momenti tradizionali di sconto come i saldi, che sono legati al ciclo di rinnovamento dei magazzini dei negozi, si sono aggiunte anche occasioni promozionali ad hoc, online e reali. Il risultato è una pressione promozionale ormai fuori controllo.

Continuando di questo passo, la quota di prodotti venduti in saldo o sconto arriverà già quest’anno al 50 per cento, un livello che colloca l’Italia come il Paese europeo col maggior peso delle vendite promozionali”.

“Quest’estate gli sconti di partenza saranno più alti della media – dichiara Vincenzo Peparello, presidente della Confesercenti di Viterbo, nell’analizzare la situazione anche provinciale – c’è da recuperare un avvio di anno decisamente negativo per le vendite. Ad incidere l’incertezza economica delle famiglie, ma anche un meteo primaverile imprevedibile. Il risultato è che quest’anno i saldi saranno un’occasione sia per le imprese che per i clienti, visto che i negozi presenteranno un assortimento di merce record.

Ma c’è da fare chiarezza sulla babele della scontistica: tra pre-saldi – spiega Peparello -, promozioni continue e giornate online come BlackFriday (estivi ed invernali), Prime Day e Cybermonday vari si è generato un circolo vizioso dannoso per le imprese.

I problemi riguardano anche i clienti – conclude Peparello – perché trovano sempre più difficile orientarsi e distinguere tra le offerte reali, come quelle dei saldi, e le promozioni fasulle. Bisogna mettere un freno a questa deriva”.

Cat Confesercenti


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1 luglio, 2019

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