![]() Maurizio Palozzi, sindaco di Canepina |
– “La castanicoltura ha sofferto in questi anni una serie di attacchi che provengono da più parti: cinipide galligeno, cidia precoce e altri insetti, non ultima la siccità. Il risultato è deprimente: con ogni probabilità questo sarà il terzo anno consecutivo senza raccolto sui monti Cimini”.
Maurizio Palozzi, sindaco di Canepina e consigliere provinciale, esprime così tutta la sua preoccupazione.
“Dai sopralluoghi effettuati in questi giorni – spiega – si ha la sensazione che anche quest’anno il raccolto scarseggi o che, in alcune zone, sia del tutto assente: si rischia di dare una botta definitiva all’agricoltura dei nostri territori. Bisogna intervenire subito”.
Il come è presto detto. “Di fronte ad una crisi senza precedenti – afferma -, occorre un tavolo permanente con Regione e ministero per cercare di fronteggiare una situazione davvero delicata. Non si può rimandare ancora, è il momento di agire. Non ho ancora avuto modo di parlare con gli altri sindaci del comprensorio, ma a breve lanceremo le nostre proposte agli organi competenti. Non si può continuare a far finta di niente di fronte ad un problema che riguarda migliaia di famiglie, senza dimenticare, oltretutto, che la castagna rappresenta una delle eccellenze del nostro territorio, e per questo ancor più meritevole di tutela”.
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