Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Lo chiede segretario provinciale Uil Franco Palumbo in vista degli aumenti delle tariffe sui rifiuti

“Subito un incontro per i pensionati”

Condividi la notizia:

Riceviamo e pubblichiamo – Gli importi sono comprensivi delle “tasse sulla tassa”, ovvero del tributo provinciale ambientale (Tefa), che spetta alle Province nella misura che va dall’1% al 5%, delle Addizionali Ex Eca 10% nel caso della Tarsu e dell’Iva del 10%, se viene applicata la tariffa”.

“I dati indicano che, oggi, il livello di tassazione locale (Imu, Addizionali Irpef, Tariffa rifiuti) incide per oltre il 12% del reddito prodotto e gli aumenti colpiscono principalmente i lavoratori dipendenti e pensionati. Tali aumenti, tra l’altro, non sempre si accompagnano a una migliore qualità del servizio: sono spesso destinati, invece, a ripianare i deficit delle società che gestiscono i servizi.

Non possiamo esimerci dal sottolineare come gli aumenti non abbiano un colore politico. Quando si tratta di aumentare le tasse o di rinviare sostanziosi tagli alle spese improduttive, a partire dai costi della politica, la classe politica si dimostra unita, in modo bipartisan.

Dal prossimo anno, infine, è prevista un’ulteriore stangatina con l’introduzione della Tares, (tassa rifiuti e servizi). Questa tassa prevede che le tariffe del servizio rifiuti debbano coprire il 100% del costo del servizio con in più una sovrattassa, che potrebbe costare ulteriori 27 euro medi, variando dai 30 a 40 centesimi al mq. per tutti gli immobili e per la parte servizi (anagrafe, illuminazione ecc.).

Non è difficile prevedere, quindi, che, ancora una volta, si scaricherà sui cittadini/contribuenti l’effetto della costante e indiscriminata riduzione dei trasferimenti agli enti locali come dalla ultima spending review.

Ciò sarebbe davvero insopportabile per i lavoratori dipendenti e pensionati, perché non è più tollerabile che ogni decreto di questo governo contenga sempre inevitabilmente aumenti di tasse e tariffe.

La crescita economica passa attraverso una riduzione della pressione fiscale per i redditi fissi. Il decreto sulla spending review avrebbe dovuto toccare altre le voci di spesa, a partire dall’ancora abnorme costo della politica.

La Uil pensionati, rinnova l’invito già rivolto al sindaco di Viterbo e a tutti i sindaci della provincia, insieme alla Cgil Pensionati e alla Cisl Pensionati, a programmare un incontro con le organizzazioni sindacali dei pensionati, al fine di trovare insieme le possibili soluzioni che possano salvaguardare le fasce di reddito più basse, le situazioni di solitudine, i portatori di handicap, i casi di malattie croniche.

Vogliamo ricordare e dare notizia che il Comune di Roma ha già deliberato in merito al nuovo sistema di agevolazioni tariffarie, introducendo un criterio legato alla situazione di reddito familiare, con correttivi che tengono conto di:

1) composizione del nucleo familiare
2) difficoltà economica
3) cure per familiari invalidi

E’ un passo importante, anche se non risolutivo per situazioni difficili; e sarebbe un segnale positivo in un momento così delicato per l’Italia.

A.Franco Palumbo
Segretario provinciale Uil Pensionati

 


Condividi la notizia:
2 agosto, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/