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Sport - Motori - Paralimpici - Il viterbese, primo assoluto, ha girato sul circuito con il fantastico tempo di 1’16,7

Nuovo record a Magione per Maurizio Castelli

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Sport - Motori - Paralimpici - Maurizio Castelli

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Magione – (s.c.) – Nuovo record paralimpico, domenica scorsa sul circuito di Magione, per l’atleta motociclista viterbese Maurizio Castelli che ha girato sul circuito con il fantastico tempo di 1’16.7.

Una gara riservata a ragazzi piloti, senza un braccio o una gamba, o anche paraplegici che corrono velocissimi in sella alla loro moto adattata alla disabilità.

Entusiasmo, intelligenza, cuore e coraggio, questi sono gli ingredienti per raggiungere risultati così importanti. E Maurizio Castelli, da quando nell’agosto del 2015 un Suv gli ha tagliato la strada facendogli perdere l’avambraccio sinistro, di questi ingredienti ne ha in abbondanza. E i risultati si vedono.

“Primo posto assoluto e giro veloce della gara – afferma soddisfatto il vincitore Maurizio Castelli – grazie anche a miei uomini del team Andrea Imperiali, Maurizio Massimiani e Simone Ceccarelli che hanno fatto da infermieri, tecnici e motivatori. Insomma tutto come sempre e come previsto.

Nel 2017, dopo l’incidente, ho iniziato la mia carriera sportiva come
 motociclista, partecipando ai campionati nazionali
 e internazionali riservati ai piloti disabili, 
entrambi organizzati dall’associazione Diversamente disabili
 onlus della quale tutt’oggi sono parte integrante
 sia a livello organizzativo che in prima persona
 come istruttore per i ragazzi che vogliono risalire,
 o salire, in moto per la prima volta dopo la
 disabilità.

La mia carriera di motociclista ha potuto
 prendere il via sia grazie alle modifiche
 apportate sulla mia prima moto, Yamaha YZF-R6,
 con leva frizione spostata a destra, sia grazie 
all’organizzazione Diversamente disabili onlus, punto di riferimento per ogni motocilista disabile che voglia salire o tornare a salire in sella a una moto. In virtù della Diversamente disabili onlus ragazzi portatori di handicap, amputati, plessolesi e paraplegici, si rimettono in sella e in gioco con le proprie moto adattate in 
gare dedicate. Tramite un percorso mirato hanno anche la possibilità di riprendere la patente di guida”.

Il giovane motociclista, nato a Marta nel 1992, con scuola di motociclismo a Orte, che domenica scorsa ha gareggiato su Yamaha classe 1000, ha già raggiunto risultati importanti nella sua carriera sportiva: lo scorso anno, infatti è risultato vincitore dell’Octo Bridgestone Cup 600 cc (campionato nazionale), poi terzo classificato nell’International Bridgestone handy race 600cc (campionato internazionale).

Quest’anno ha partecipato 
all’Octo Bridgestone cup (campionato nazionale) e International Bridgestone handy race (campionato internazionale) con salto nella categoria 1000cc con Yamaha YZF-R1 del team Scuderia Imperiali di Roma.


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20 luglio, 2019

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