Viterbo – “Se non siamo capaci nemmeno ad asfaltare una strada, riconsegniamo le chiavi e chiudiamo tutto”. Scontro nel centrodestra, scintille fra il consigliere Vittorio Galati (Lega) e l’assessora Laura Allegrini (Lavori pubblici).
Motivo del contendere, lo stato fatiscente di via Corrado Alvaro.
“A novembre dello scorso anno – ricorda Galati – abbiamo effettuato un sopralluogo con l’assessora e il consigliere Grancini (FdI). Ad aprile dovevano partire i lavori, siamo a luglio. Aprile di quale anno? Siamo su Scherzi a parte?”.
Allegrini è dispiaciuta. Tuttavia, senza soldi non può fare nulla. “L’asfaltatura – precisa Allegrini – arriva fino a un certo punto e poi finisce. Ci sono voragini, la situazione è a dir poco disastrosa. Ma non c’è copertura finanziaria, servono 70mila euro.
Se nel bilancio di previsione il consiglio, quindi anche Vittorio Galati, avessero previsto fondi per i Lavori pubblici avremmo potuto operare”.
Galati non è per niente soddisfatto. Intanto sulla somma: “Non so chi le ha detto che costa 70mila euro, è un intervento ridicolo, sono cento metri di strada. Se non siamo capaci di effettuarlo, chiudiamo le porte e riconsegniamo le chiavi. La sua motivazione fa acqua da tutte le parti”.
Un Galati particolarmente frizzante nella seduta di consiglio. Si scaglia contro la sua stessa maggioranza anche per Bagnaia. Frazione abbandonata dal comune.
“La situazione è catastrofica – tuona Galati – alle mie rimostranze ha risposto l’assessore Contardo, sull’invasione delle erbacce infestanti, ma lì c’è un abbandono generale.
Il piazzale antistante il cimitero di Bagnaia è pieno di voragini, pare di stare a Beirut. Nessuno se ne prende cura. Situazione assurda”.
Giuseppe Ferlicca
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