Riceviamo e pubblichiamo – Anche a Barbarano come in tanti altri comuni della provincia si ripropone il problema della scarsità dell’acqua. Così, anche nel piccolo comune da qualche anno un’ordinanza mette fine alle dovute cure a giardini ed aiuole -beniamini di residenti vecchi e nuovi- un tempo particolarmente ricchi e ben curati, attrazione per i turisti e visitatori.
Fin qui nulla di meno o di più di altre amministrazioni poco attente al verde pubblico e privato ed in generale all’estetica e fruibilità di paesi che, in altre realtà, andrebbero valorizzati come gioielli per i tesori achitettonici e storici che custodiscono, per la prosperità dei luoghi e dei cittadini. Mala tempora currunt.
Ma a Barbarano Romano il nuovo sindaco Marchesi non soltanto ripete la banale ordinanza per regolare l’uso dell’acqua a solo discapito del sofferente verde cittadino, dimenticando di segnalare a chi di dovere (Talete) falle, perdite alle condotte idriche. Egli aggiunge a ciò una manutenzione inesistente a bottini e sorgenti che alimentano le acque (pubbliche) a servizio degli allevamenti, per lo più all’interno del Parco regionale Marturanum, Parco nato anche per il rispetto degli usi civici e la tutela del plurisecolare (eco)sistema che ruota intorno agli ovini, equini e bovini di razza maremmana che da tempo immemorabile pascolano e fecondano queste terre e da ormai 15 giorni sono senza acqua e quindi destinati a moria. Allevamenti, si rammenta, che forniscono un discreto cespite comunale e contribuiscono ai redditi di diverse famiglie.
Inoltre, si tratta di fontanili di interesse storico e naturalistico (oltre a sostentare gli animali citati ospitano tritoni, salamandre, didischi, e altra fauna ittica di tutto rilievo).
Come se non bastasse lo scarso amore che dimostra per i problemi della sua terra, da alcuni giorni e non curante del gestore del servizio idrico (Talete) ha deciso in perfetto contrasto con quanto scrive di aprire una nuova fontanella. Forse per alleviare la sete in contrade bisognose? Niente affatto: chiama l’idraulico ed in sua presenza si fa allacciare una fontanella chiusa da anni proprio davanti la sua abitazione,al solo scopo forse di alleviare la sete al proprio giardino. La Talete, ente gestore del servizio idrico, ha verificato la necessità e l’urgenza di aprire quella fontana, visto che nelle immediate vicinanze ce ne sono altre? Per Barbarano ha forse un occhio di riguardo in quanto nel consiglio di Amministrazione di Talete siede un Barbaranese ? Speriamo tanto di no e che al più presto quella fontanella venga richiusa.
Non attenta interprete, l’amministrazione preferisce -come ormai moda- feste e ludi estivi con appuntamenti bisettimanali ma, a proposito di appuntamenti, l’orologio della torre civica simbolo del Paese da almeno sei sette mesi non funziona, con il quadrante sempre fermo alle ore 10,40.
Quanto all’acqua, speriamo provvederà l’autunno.
Luca Montaccini
Roberto Campari
Consiglieri provinciali
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