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Torino – L’Ufficio scolastico regionale del Piemonte ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti della professoressa della frase “uno di meno”, postata sui social, in riferimento alla morte del carabiniere Mario Cerciello Rega.
L’insegnante novarese intanto ritratta. “Non ho scritto io quel post”, ha dichiarato all’Ansa.
La docente, che è stata convocata il 2 settembre, è accusata di avere tenuto una “condotta gravemente in contrasto con la funzione educativa e gravemente lesiva dell’immagine della scuola”.
Nel frattempo un’altra docente, questa volta di Giaveno, nella fascia metropolitana di Torino, finisce nel mirino per un commento su Twitter di domenica 28 luglio. Una replica immediatamente diventata centro di critiche sui social.
“È scioccante il fatto che sia stata scattata, pubblicata e che qualcuno si indigni pure dopo l’efferato crimine perpetrato contro il nostro carabiniere. Cari agenti delle forze dell’ordine, quando è necessario e non vi è altra scelta un colpo in testa al reo, come fanno in ogni altro Paese”. È il post pubblicato da una 46enne torinese che insegna Diritto al liceo Pascal di Giaveno.
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