Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il Consiglio dei ministri nella riunione del 31 luglio 2019 ha dato il via libera al rilascio di autorizzazioni per la produzione di energia geotermica a Torre Alfina e quindi in tutto il viterbese.
Ciò nonostante la lettera a noi inviata il 21 maggio 2019 dalla Commissione europea, che ci comunicava di aver svolto raccomandazioni al governo perché venisse effettuato un esame attento delle osservazioni da noi formulate sia a Bruxelles che con moltissima documentazione, in particolare rispetto l’impatto sul territorio.
Il governo si è assunto con questa sua decisione una grave responsabilità che graverà sul futuro del nostro territorio e sulle generazioni future.
Le prese di posizione dei comuni del viterbese, della regione Lazio e della regione Umbria contrarie non sono servite a nulla. La volontà delle popolazioni che vorrebbero lo sviluppo del turismo e il rispetto dell’ambiente sono state completamente disattese dal governo nazionale.
Nulla da fare. Le popolazioni sostenute dai comuni e dalle associazioni ambientaliste non vengono considerate e con autoritarismo il Consiglio dei ministri ha deciso calpestandole.
L’Aics ambiente e il comitato provinciale Aics di Viterbo non si daranno per vinti, così come crediamo continueranno a fare le altre associazioni, i comuni e le regioni. Metteremo in atto le iniziative possibili per contrastare democraticamente tale decisione.
Raimondo Chiricozzi
Aics Viterbo
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